La Gaelic Athletic Association ha fornito la sua risposta alle proposte del ministro per lo Sport Nelson McCausland, secondo cui i finanziamenti ai club potrebbero essere sospesi qualora adottino nomi di paramilitari deceduti

Kevin Lynch Hurling ClubIn una dichiarazione rilasciata martedì mattina, la Gaelic Athletic Association ha affermato che “la GAA è un’organizzazione strettamente non legata a partiti politici, anti razzista e anti settaria, con una politica anti violenza stabilita molti anni fa”.

Prosegue osservando come l’organizzazione sia aderente a tutte le caratteristiche per il finanziamento pubblico ed è convinto che tutte le sue unità siano pienamente conformi a tale riguardo.

Il GAA sta investigando sulla commemorazione per l’Hunger Strike di Galbally ad agosto, dopo che sono circolate su Internet fotografie di persone in passamontagna armati con fucili finti.

In precedenza McCausland disse: “I programmi di finanziamento di Sport NI hanno una clausola di eguaglianza come condizione normale delle loro sovvenzioni. Sport NI può sospendere, ridurre o interrompere i pagamenti o chiederne la restituzione completa qualora questa causa fosse violata.

“Nonostante non sia un’infrazione a questa clausola, credo non ci sia posto nello sport per i nomi di club, terreni e/o gare dedicate a terroristi deceduti e questa patica non è certamente in linea con la promozione di buone relazioni come richiesto dalla legge sull’eguaglianza”.