Thomas Devlin

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La madre dello studente accoltellato nove volte vicino a casa si è detta sollevata che gli uomini condannati per l’omicidio siano dietro alle sbarre e non possano nuocere ancora.

Ieri due uomini di Belfast sono stati condannati all’ergastolo per l’assassinio del giovane Thomas Devlin nell’agosto 2005.

Nigel James Brown, 26 anni di Whitewell Road, e Gary Taylor, 23 anni di Mountcollyer Avenue, hanno negato di aver ucciso Thomas, 15 anni, accoltellato in Somerton Road a North Belfast.

Stando vicino al padre di Thomas, Jim Devlin, fuori dal Belfast Crown Court la madre del giovane, Penny Holloway, ha detto che il processo è stata un’esperienza “molto difficile”.

Suo figlio fu accoltellato mentre ritornava a casa da un negozio di dolciumi di North Belfast.

Ieri la giuria ha impiegato 86 minuti per decidere se i due accusati erano colpevoli della sua morte.

La Holloway ha detto: “Eravamo stati avvertiti, ma nella fredda luce di un’aula di tribunale, come parente non vorresti mai sentire che tuo figlio è stato accoltellato nove volte”.

“Un aspetto gratificante è che chi lo ha fatto è stato tolto dalle strade e non ha l’opportunità di uccidere qualcun altro”.

La madre di Thomas lo ha descritto come “gentile e generoso, un figlio molto amato ed un fratello con un rande senso dell’umorismo”.

Nigel James Brown, uno dei due imputati, si era già dichiarato colpevole di aver tentato di provocare gravi lesioni personali a Jonathan McKee, amico di Thomas.

Penny HollowayLa Holloway aggiunge: “Thomas riusciva a trovare da divertirsi anche senza fare nulla. La notte in cui è stato ucciso era insieme ai suoi amici mentre tornavano a casa, ritenendo di essere al sicuro – non aveva ragione di credere diversamente”.

Continua a raccontare la donna: “Gary Taylor ha assassinato Thomas ma non abbiamo ancora idea del motivo e probabilmente non lo sapremo mai.

“Comunque, ciò che sappiamo è che Thomas fu brutalmente assassinato ed è stato privato dal vivere la sua vita piena di potenzialità.

“Thomas è nei nostri pensieri ogni giorno. Ci manca tantissimo e mentre questo processo ha messo i suoi assassini nel posto che meritano, avremmo preferito avere Thomas vivo”.

Il processo, cui lei ed il marito hanno partecipato ad ogni udienza, è stato “molto difficile” ascoltare, in particolare quando c’è stata la testimonianza del medico patologo sulle ferite del figlio.

Il giudice McLaughlin ha detto in aula che l’omicidio dello studente cattolico, colpito mentre tornava a casa dopo aver comprato dei dolciumi, “è stato un omicidio che ha sconvolto l’intera comunità, specialmente quella di North Belfast”.

Ha aggiunto che Thomas ed i suoi due amici “furono attaccato senza ragione o provocazione alcuna”.