Darren Ivan KernohanLa vedova di Geoff Kerr era presente oggi in tribunale per l’udienza contro un uomo accusato di essere l’assassino del marito.

Sally, la moglie di Kerr, i suoi quattro figli ed altri membri della famiglia hanno assistito alla speciale seduta del tribunale di Ballymena per vedere Darren Ivan Kernohan, l’uomo di Antrim accusato di omicidio.

Kernohan, di Moss Drive, è stato portato in aula ammanettato da due poliziotti. Vestito con jeans e maglietta azzurra, il 33enne ha parlato solamente per confermare il proprio nome.

Quando Kernohan è comparso in aula, Sally Kerr ed i figli si sono spostati in un’altra sezione della galleria per il pubblico, per avere una migliore visiona dell’uomo accusato della morte del consulente finanziario di Templepatrick avvenuta lunedì sera.

Non hanno smesso di guardare Kernohan per un solo minuto nella sua breve apparizione in tribunale.

L’accusato ha sostenuto gli sguardi della famiglia quando un investigatore ha riferito alla corte di avere in mano elementi per collegare Kiernohan alle accuse per le quali è in stato di fermo.

Il giudice distrettuale Richard Wilson ha rimandato Kiernohan in custodia, stabilendo che la prossima udienza presso il tribunale di Antrim verrà effettuata in videoconferenza entro tre settimane.

Altri due uomini fermati in collegamento con l’omicidio di Kerr sono stati rilasciati senza alcuna accusa.

Una donna di 50 anni, fermata sabato a Newtownabbey, è stata anch’essa rilasciata in attesa di un rapporto del pubblico ministero.

Stessa situazione per una donna di Glengormley.

Kerr, consulente finanziario e membro dell’Ulster Unionist Party, fu colpito a morte nella sua casa situata nella parte vecchia di Templepatrick dopo una lotta contro due intrusi.

La moglie di Kerr ed uno dei loro figli erano presenti in casa al momento dell’omicidio.

Al suo funerale presso la chiesa presbiteriana di Templepatrick, il reverendo Richard Kerr ha parlato del sessantenne come di un “uomo pieno di vita e vitalità”.

“Averlo incontrato è stato un privilegio, un’esperienza. Ti attraeva con la sua parlata ed il suo fascino”, ha detto il reverendo, non imparentato con la famiglia del consulente finanziario.

“Conoscerlo come marito e padre è stato conoscere un uomo che ti amava profondamente, che avrebbe fatto qualsiasi cosa per te.

“Per tutti noi, sia lo avessimo conosciuto in famiglia, oppure in ambiente lavorativo, sociale o in chiesa, siamo stati arricchiti ed influenzati da un uomo pieno di vita e di vitalità, che viveva la vita al massimo, che ci attirava con il suo carisma e ti faceva sentire accettato e speciale”.

Il reverendo Kerr ha detto che mentre la famiglia Kerr è grata per la vita del loro amato, “è impossibile sfuggire all’incertezza, alle domande, al senso di perdita ed alla natura della sua morte”.