Durante un’udienza presso l’Alta Corte è stato riferito che gli insulti hanno costretto la moglie del lavoratore comunitario Kevin McDaid a lasciare Coleraine

Evelyn McDaidLa notizia giunge quando due dei suoi figli ed un altro ragazzo stanno cercando di ottenere il rilascio su cauzione per le accuse di aver cercato di aggredire uno dei presunti assalitori di un amico del padre.

I gemelli Ryan e Marc McDaid, entrambi di 22 anni, e Peter Neill, 23 anni, tutti di Somerset Drive a Coleraine, sono accusati dell’incidente avvenuto martedì scorso.

Un ragazzo di 24 anni fu aggredito in una stazione di rifornimento mentre si trovava fuori dal carcere su cauzione, accusato per il tentato omicidio di Damien Fleming.

Fleming rimase gravemente ferito nell’attacco eseguito da una banda di lealisti a maggio, durante il quale morì Kevin McDaid.

McDaid, 49 anni e padre di 4 figli, fu pestato fino alla morte per lo scoppio della violenza settaria nella zona di Heights, presumibilmente per l’esposizione dei tricolori irlandesi da parte degli abitanti nazionalisti e repubblicani.

Neill e Ryan McDaid sono adesso accusati di aggressione e lesioni personali durante l’ultimo incidente.

Marc McDaid è accusato di favoreggiamento e aiuto nell’assalto.

Tutti e tre devono rispondere anche di rissa.

Durante l’udienza per il rilascio su cauzione, l’avvocato difensore Kiera Mallon ha rivelato come Evelyn, vedova di Kevin McDaid, è stata costretta a lasciare la zona di Coleraine.

Mallon ha riferito che la donna ha mostrato maturità e ha preso la decisione responsabile di muovere la sua famiglia a causa degli insulti subiti.

La domanda per il rilascio dei tre giovani è stata respinta.