Nel mese di agosto 1969, la RUC fu direttamente responsabile per la morte di alcuni residenti nazionalisti nelle zone cattoliche di Belfast, tra cui Ardoyne e West Belfast. Una delle vittime era Patrick Rooney, di soli 9 anni. Subito dopo queste uccisioni e gli incendi che distrussero centinaia di abitazioni cattoliche nella città ci furono numerose denunce dei residenti e di politici nazionalisti secondo cui la RUC aveva orchestrato strumentalmente tali violenze

Cerca le differenze | Spot the differenceCome risultato, il governo britannico e di Stormont acconsentirono a nominare un Pari scozzese, Lord Scarman, ad investigare sulle denunce e fare raccomandazioni specifiche per garantire che lo stesso tipo di problemi non si verificassero di nuovo. Anche se ufficialmente non incriminò la RUC, ha chiesto in privato a Whitehall di indagare ulteriormente la forza di polizia settaria. L’allora primo ministro britannico, presto chiese ad un altro dei colleghi inglesi, Lord Hunt, di esaminare la RUC e in particolare i B-Special. Dopo un’indagine esauriente, la conclusione voleva che i B-Special fossero sciolti, proponendo la creazione di un reggimento locale dell’esercito britannico. Inoltre chiedeva l’introduzione di una RUC disarmata, come era all’epoca tutta la polizia britannica.

Sotto la pressione di Londra, il governo di Stormont ordinò che la RUC diventasse una forza non armata e stabilì la creazione dell’Ulster Defence Regiment o UDR. Lo scioglimento del B-Specials, la creazione dell’UDR ed il disarmo della RUC avrebbe dovuto alleviare i timori reali tra la popolazione nazionalista nelle Sei Contee riguardante una ripetizione del pogrom di agosto. In un certo senso, permise di fugare i timori del ceto medio all’interno di quella parte della comunità. Tuttavia, molti nazionalisti della classe operaia hanno continuato a sentirsi ancora alla mercé della RUC, una forza esclusivamente unionista.

Nello stesso periodo, c’erano molti repubblicani in particolare a Belfast ai quali non importava molto quanto veniva fatto per la RUC. Gli inglesi ed i regimi di Stormont aveva poco interesse per la sicurezza ordinaria dei nazionalisti e della ricostruzione dell’IRA, che era in totale confusione. In aggiunta a quelle tensioni c’era a rabbia crescente all’interno della comunità unionista/lealista sulle riforme nazionaliste nello Stato Orangista. Anche loro cominciarono a ricostruire le strutture militari e proseguirono un conflitto a bassa intensità contro la comunità nazionalista. Ci furono scontri regolari per tutta Belfast e che vedevano i residenti di Ardoyne vivere costantemente nella paura.

Il 28 febbraio 1971, un folto gruppo di lealisti hanno attaccato l’estremità inferiore della zona Ardoyneall’incrocio di Alliance Avenue e Etna Drive. Come sempre, i giovani nazionalisti risposero ai lealisti e ne seguì una rissa tra i due gruppi. Fu un riot particolarmente violento e un certo numero di repubblicani locali furono visti trasportare armi. Secondo alcuni volontari dei Provisonal IRA in attesa quel giorno, due uomini – uno dei quali era un noto uomo dello Special Branch Cecil Patterson – stavano dando istruzioni alla folla di lealisti per invadere Ardoyne. Quando le loro attività furono segnalate al Comandante dei Provisional, l’ordine ai suoi volontari fu di continuare a monitorare i due uomini. Dopo un breve periodo, la folla lealista sembrava prendere il sopravvento nella rivolta. Fu chiesto ad alcuni volontari di aprire il fuoco in aria, con un cecchino incaricato di sparare a Patterson e al suo assistente. Dopo pochi minuti, Patterson e il suo amico giacevano feriti a terra ferito e la folla si ritirò a Glenbryn.

Not join PSNIPiù tardi, sempre lo stesso giorno, la RUC annunciò che l’ispettore Cecil Patterson, 45 anni, e l’agente Robert Buckley, 31 anni, erano stati ucciso in azione mentre cercavano di sedare una rivolta a North Belfast. Quello che fu omesso era che entrambi gli uomini erano responsabili di aver diretto una folla violenta di lealisti nell’attacco ad Ardoyne. Il Provisional IRA rivendicò la responsabilità per le uccisioni e iniziarono a dire che la nuova IRA aveva difeso la comunità di Ardoyne.

Fu uno shock per la maggior parte della gente del Nord, perché molti credettero alle bugie del governo che raccontavano di una RUC riformata, disarmata ecc. Nessuno al di fuori di Ardoyne credeva lla denuncia della PIRA secondo cui entrambi gli uomini della RUC erano coinvolti nella rivolta. La morte di due uomini della RUC, violenta e tragica, non aveva alcun impatto sui nazionalisti della classe operaia, che avevano sopportato il peso maggiore degli ultimi due anni di violenze per mano della polizia britannica. Nonostante le gravi riserve sul settarismo profondamente radicato all’interno della RUC, il governo britannico ordinò il riarmo della forza di polizia.

In quel periodo le sezioni Official e Provisional dell’IRA avevano ben poco sostegno pubblico e, nonostante questi fatti, i Provos decisero di impegnarsi militarmente contro la RUC e l’esercito britannico, inviato in tutto il Nord 18 mesi prima. Nel giro di un paio di settimane dall’uccisione di Patterson e Buckley, la PIRA uccise tre soldati britannici alla periferia di Ligoniel. I tre uomini, due dei quali erano fratelli, furono attirati nella zona e uccisi. Come nel caso dei due uomini della RUC, John (17 anni), Joseph (18 anni) McCaig e Dougald McCaughey (23 anni) dei Royal Highland Fusilers erano disarmati quando sono stati colpiti. Le loro morti sono stati ugualmente condannate ed il governo delle Sei COntee dichiarò: “Siamo in guerra con l’IRA”!

Ronan Kerr The Price To Pay

Ronan Kerr The Price To Pay

I punti di cui sopra non hanno lo scopo di recuperare il terreno vecchio, né sono il tentativo di giustificare l’uccisione di Ronan Kerr avvenuta sabato scorso. Tuttavia, sono destinati a sollevare qualche ricordo perché negli ultimi giorni ho sentito molte condanne dai soliti politici e varie citazioni di ecclesiastici. Tutto hanno il diritto di esprimersi, a parte coloro che sostennero le uccisioni di cui sopra, sostenendo che la PIRA godeva dell’ampio sostegno della comunità! La campagna dei Provisional IRA non ha mai goduto di un ampio sostegno e sostenere il contrario non è altro che un tentativo di riscrivere la storia.

La mia opinione sulla morte di sabato è che chi l’ha ordinata ed eseguita stava seguendo le stesse regole di ingaggio seguite dai Provos. Rispettano la stessa Army Costitution (Costituzione dell’Esercito) di tutti quei volontari del passato, facendo operazioni simili a quelle che i Provos fecero prima di loro ed il loro obiettivo è lo stesso. Non c’era una “Good Old IRA” (Cara Vecchia IRA), tutti esistevano per la stessa ragione degli eserciti repubblicani precedenti. Porre fine al dominio britannico in Irlanda e lo hanno fatto utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione.

Ogni singola morte in questo conflitto è deplorevole e tragica, sia che si tratti di un britannico, di un combattente irlandese o dei civili. Tuttavia, le lacrime di coccodrillo di importanti membri dello Sinn Fein sull’uccisione di Ronan Kerr non sono nient’altro che pura ipocrisia. Se la morte dell’agente della RUC/PSNI è sbagliata, come mai le altri cinque uccisione sono state giustificate e in che contesto erano giusti? Preferirei che i volontari armati operassero politicamente piuttosto che militarmente, ma è la loro scelta e chi sono io per dire loro il modo migliore per raggiungere una Repubblica Irlandese Socialista Deocratica di 32 Contee?

Cosa è necessario per porre fine alle generazioni di repubblicani irlandesi che cercano di colpire ed uccidere membri della RIC, RUC e PSNI? Basterebbe che il governo britannico permettesse agli irlandesi di arrivare al diritto dell’auto-determinazione nazionale e ci lasciassero in pace a decidere il nostro futuro. Senza una simile dichiarazione o impegno, le morti come quelle elencate qui sopra continueranno anche in futuro.