I lavoratori comunitari di West Belfast sfidano le minacce dei gruppi armati repubblicani, promettendo di continuare a lavorare con la PSNI

Oglaigh na hEireann minaccia i lavoratori comunitariNei messaggi inviati ai giornali locali, Oglaigh na hEireann ha avvertito che “gli atti di tradimento” – tra cui parlare con la polizia – non sarebbero stati tollerati.

Mentre le minacce vengono prese sul serio, gli operatori comunitari si sono riuniti per dimostrare che non si lasceranno intimidire da tali tattiche.

“Loro pensano di poter fare ciò che vogliono, che possono angariare ed intimidire il nostro settore comunitario”, afferma Gerry McConville, direttore di Falls Community Council, a UTV.

“E si stanno sbagliando di grosso su questo”.

McConville insiste che la cooperazione vitale con la PSNI continuerà per il bene della comunità, nonostante gli avvertimenti.

“Crediamo che la PSNI abbia un ruolo molto, molto importante da giocare,” ha detto.

“Come settore della comunità, lavoreremo con la PSNI, ma li riterremo anche responsabili delle loro azioni”.

La direttrice esecutiva di West Belfast Partnership Board, Geraldine McAteer – che è stata una dei primi rappresentanti comunitari della zona a collaborare con la polizia – ha bollato le minacce “senza volto e senza palle”.

Ha affermato a UTV: “Ciò che vorrei dire loro è: perchè non uscite allo scoperto e vi impegnate in un dibattito aperto e trasparente con le persone con cui ritenete di avere un problema?”

Oglaigh na hEireann ha rifiutato di ritirare le minacce – che sono rivolte anche contro Seamus Finucane, fratello dell’avvocato Pat Finucane, assassinato da paramilitari lealisti.