Arlene Farrelly, fidanzata di Andrew AllenLa fidanzata di Andrew Allen definisce “terribilmente insensate” le accuse che dipingono il suo compagno come spacciatore di droga.

Arlene Farrelly ha risposto al comunicato rilasciato dal Republican Action Against Drugs al Derry Journal, in cui il gruppo repubblicano si assumeva la responsabilità di aver “giustiziato” il ventiquattrenne.

Parlando al Derry Journal la donna ha spiegato: “La dichiarazione è menzognera dall’inizio alla fine. Ci sono volute due settimane a queste persone per ammettere questa atrocità e se ne escono con questa patetica scusa.

“Andrew non è mai stato fermato per alcuna accusa, né per droga né per null’altro. Dire che ha usato il nome del RAAD è terribilmente ridicolo: Andrew non appoggiava alcun tipo di paramilitarismo”.

Ha proseguito descrivendo i membri del RAAD come “codardi e malvagi” mentre spiegava che avevano sparato in maniera indiscriminata nella sua abitazione.

“La sera in cui Andrew è morto, hanno sparato un proiettile attraverso la finestra, senza sapere chi ci fosse nella stanza. Due giorni prima, suo figlio e suo nipote sono stati nella casa. Avremmo potuto parlare di bambini morti”.

Parlando per conto della famiglia e degli amici, prosegue: “Ci appelliamo alla gente di Derry affinché si faccia avanti con informazioni, cosicché nessun’altra famiglia venga distrutta da queste persone. Sappiamo che chi ha sparato non ha agito da solo. Li vogliamo tutti in tribunale”.

Arlene Farrelly ha insistito che ad Andrew fu detto che nessuna minaccia alla sua vita era stata emessa: “Settimana scorsa ai giornalisti è stata mostrata una copia della minaccia spedita ad Andrew dalla polizia. Nessuna organizzazione era stata identificata e non era stato fornito alcun motivo. Per quanto riguardava Andrew la minaccia non esisteva più, come gli era stato assicurato…”

La donna ha aggiunto: “Andrew era una persona gentile che aveva molti buoni amici in entrambe le comunità. Chiunque abbia conosciuto Andy sa che questa dichiarazione del RAAD è una sciocchezza assoluta.

“Chi non lo conosceva può domandarsi a chi credere: a noi, una famiglia amorevole, o ad una banda di assassini”.