La famiglie di 10 lavoratori protestanti uccisi nel massacro di Kingsmill nel 1976 devono incontrare il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord

Memoriale per il massacro di KingsmillL’incontro giunge dopo il rapporto dell’Historical Enquiries Team (HET) che indica l’IRA come responsabile delle uccisioni avvenute in South Armagh 35 anni fa.

Dieci uomini furono costretti a rivelare la propria religione sotto la minaccia delle armi, dopo che il loro furgone era stato bloccato mentre tornavano a casa dal lavoro. Furono quindi messi in fila e uccisi.

Adesso i parenti delle vittime chiedono un’inchiesta pubblica completa.

Dovranno incontrare prima il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord Owen Paterson a Stormont, quindi il vice comandante della PSNI Drew Harris al quartier generale della polizia.

Danny Kennedy, parlamentare dell’UUP per Newry e Armagh, accompagnerà le famiglie insieme al parlamentare del DUP Jeffrey Donaldson. Dice che spingeranno per una riapertura delle indagini sugli omicidi.

“Il rapporto dell’HET in qualche maniera ha dato una risposta alle molte domande sorte tra i pareti nel corso degli anni”, afferma Kennedy a Utv.

“E’ anche importante dire che ci sono mancanze nell’indagine iniziale della polizia. Ci sono domande sul ruolo del governo britanico all’epoca ed in particolare sul governo irlandese, che ha permesso ai repubblicani di operare in South Armagh e utilizzare la repubblica come luogo sicuro”.

Il rapporto afferma che l’IRA – che all’epoca era in fase di cessate-il-fuoco – era dietro l’attacco, realizzato con il nome di copertura di South Armagh Republican Action Force.

In uno dei peggiori incidenti del conflitto, le dieci vittime sono state messe in fila e quindi colpite a morte da 11 repubblicani.

L’HET ha anche scoperto che le armi utilizzate potrebbero essere collegate ad altri 100 omicidi, compresi quelli dei soprintendenti della RUC Harold Breen e Raymond Buchanan, avvenuto sempre in South Armagh nel 1989.

Il motivo della strage era settario. GLi uomini furono uccisi perché protestanti.

Kennedy afferma che stanno cercando di ottenere un incontro con il Taoiseach – primo ministro – irlandese Enda Kenny, per chiedergli il sostegno ai parenti nella loro campagna per la verità.