Kate CarrollKate Carroll, vedova dell’agente PSNI ucciso dalla Continuity IRA a Craigavon, è finita in una tempesta settaria mentre raccoglieva i fondi per un viaggio in America.

La signora Carroll stava organizzando una visita a New York, sperando di poterci andare con l’agente Peadar Heffron, vittima di un ordigno posizionato sotto alla sua vettura, e a sua moglie Fiona.

Il gruppo erta stato invitato a partecipare al torneo biennale della GAA che sarà ospitato dal New York Police Department (NYPD) a ottobre 2011.

Ma lo sforzo è stato vanificato dalle persone che si sono rifiutate di firmare il modulo, perché conteneva i loghi di PSNI e GAA.

“E’ ridicolo. Mi ha lasciata in lacrime”, ha affermato Kate.

“La gente di una parte della comunità non prende il modulo perché menziona la PSNI e l’altra parte si rifiuta per la presenza del logo GAA.

“Altri hanno dato molto volentieri – e loro sanno di chi parlo. Ma sono rimasta disillusa da quelli che non hanno voluto sapere. Mi ha turbato molto.

“Molta gente è stata di aiuto e di sostegno dalla morte di Stephen ed è un peccato che si sia insinuato un elemento settario in tutto questo”.

Ha proseguito la vedova di Stephen Carroll: “Non è stato il disprezzo nei confronti di Stephen che mi ha infastidito di più. I due stemmi qui insieme sullo stesso pezzo di carta avrebbero significato che la storia era stata fatta”.

PSNI - GAA

Kate Carroll ha rivelato che l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton le ha scritto una lettera ringraziandola per gli sforzi fatti a promuovere la pace nella comunità.

Si legge: “Come voi sapete, sono stato onorato di aver aiutato i negoziati di pace durante la mia presidenza, e sono lieto di vedere che i cittadini parlano contro il terrorismo e la violenza. I vostri contributi sono un encomiabile tributo alla memoria di vostro marito, e spero continuerete questo importante lavoro”.

Nel frattempo l’agente Heffron, 34 anni, sta continuando il suo ricovero dopo aver perso una gamba a causa dello scoppio di una bomba sotto alla sua vettura, avvenuto l’8 gennaio.

L’ex capitano della squadra GAA della PSNI, che parla fluentemente il gaelico, era stato preso di mira da Oglaigh na hEireann, ma sopravvisse miracolosamente.

Dopo lunghe settimane nel reparto di terapia intensiva, sta continuando il recupero in ospedale. Il poliziotto ferito e sua moglie hanno fatto sapere che i problemi di salute potrebbero determinare se potrà affrontare il viaggio.

La Carroll – che spera di riuscire a racimolare 10.000 sterline per il viaggio negli USA – consegnerà il trofeo Stephen Carroll Memorial al miglior giocatore del torneo GAA.

Adesso è impegnata a fondo con il gruppo cross-community Parents and Kids Together (PAKT – Genitori e Figli Insieme), che ha istituito “Not In My Name” dopo la morte del marito e sta lavorando per promuovere la cooperazione interreligiosa su larga scala.