Il leader del DUP Peter Robinson ha avvertito lo Sinn Fein che i negoziati sul decentramento dei poteri sulla giustizia potrebbe fermarsi se i repubblicani ricorrono “al ricatto”

Martin McGuinness | Peter RobinsonIl comunicato di Robinson segue l’articolo di un funzionario dello Sinn Fein pubblicato questa settimana, secondo cui l’attuale stallo sulla giustizia potrebbe causare una “caduta libera”.

Peter Robinson e Martin McGuinness dello Sinn Fein incontreranno Gordon Brown a Londra nella giornata di sabato.

Comunque, le relazioni tra i due partiti nordirlandesi sembrano essere giunte ad un punto basso.

Durante la settimana Declan Kearney, alto funzionario dello Sinn Fein, ha usato un articolo su un quotidiano per avvisare il DUP ed il governo che i repubblicani non vanno dati per scontati e che la politica potrebbe andare in caduta libera.

Sebbene il ministro junior dello Sinn Fein, Gerry Kelly, ha negato qualsiasi minaccia di uscire da Stormont, Peter Robinson non sembra convinto.

Riferisce che il suo partito non sarà oggetto di ricatto e non negozierà in un clima ricattatorio.

“So quanto sia difficile per lo Sinn Fein di venire ai patti con le nuove circostanze in cui non possono più fare i bulli ed intimidire per ottenere le cose a modo loro”; ha affermato.

“I passati governi e l’UUP possono aver capitolato davanti a queste tattiche ma il DUP non cederà alle minacce di ‘scioglimento’ o ‘caduta libera’ se lo Sinn Fein non viene placato.

“La democrazia può essere frustrata a volte, ma continuare a lamentarsi e minacciare di far affondare la barca su cui sono a bordo sembra un’inezia imprudente”.