red_handLe organizzazioni paramilitari lealiste in Irlanda del Nord hanno iniziato la distruzione delle armi.

RTÉ News è venuta a conoscenza che il presidente dell’organismo preposto, il generale John De Chastelain, ha presenziato alla messa fuori uso delle armi da parte di UVF e UDA.

La consegna delle armi da parte dei paramilitari lealisti è stata una delle più significative sfide del processo di pace nordirlandese, ancora in fase di evoluzione.

I lealisti non sono importanti attori nel campo politico e questo ha reso molto più difficoltoso rinunciare alla violenza.

Comunque, per quasi due anni sono stati fatti considerevoli sforzi dietro alle quinte per prendere con le lusinghe e poi far pressione sui lealisti per ottenere la distruzione delle armi.

Il generale canadese De Chastelain, che aveva supervisionato le operazioni dei Provisional IRA, si trovava a Belfast lo scorso mese.

Durante quel periodo le due maggiori formazioni paramilitari lealiste, la UVF e l’UDA, hanno messo fuori uso le proprie armi.

Non hanno provveduto alla demolizione di tutto il loro arsenale.

Un annuncio ufficiale su ciò che è avvenuto non è atteso a breve.

Comunque, con così tanti parti coinvolte, una falla era inevitabile ed una reazione dei governi britannico ed irlandese e dell’amministrazione nordirlandese sono attese per oggi.

I lealisti dovranno continuare con il processo iniziato, fino a quando tutte le armi non saranno fuori uso.

Il comandante della polizia nordirlandese Hugh Orde ha salutato la mossa come “una ottima notizia”.

Ha detto: “Molte armi sono state tolte dalle strade come risultato della decisione sia dell’UDA, per quanto ho capito, che dell’UVF”.

Per Orde la decisione di distruggere le armi non è arrivata come una sorpresa e la legge introdotta ad inizio anno dal Segretario per l’Irlanda del Nord Shaun Woodward, che dava tempo ai lealisti fino ad agosto, ha aiutato.

Orde ha proseguito: “Credo che la legge abbia messo ulteriore pressione su questi gruppi e hanno dovuto decidere.

“Hanno fatto quel salto nella settimana più impegnativa per l’Irlanda del Nord”.