Liam Adams, fratello del presidente dello Sinn Fein, verrà trasferito in Irlanda del Nord per affrontare il processo per le accuse di abuso sessuale

Liam AdamsLiam Adams, 56 anni, è ricercato dalla PSNI per 18 accuse di presunti abusi sulla figlia Aine Tyrell, che uscì allo scoperto durante un’inchiesta del programma Utv Insight del dicembre 2009.

Lunedì l’Alta Corte di Dublino ha stabilito che l’uomo verrà estradato in Irlanda del Nord.

Aine Tyrell ha affermato che la decisione dei giudici la fa sentire più positiva.

“Mi sento un po’ più positiva, ma è solo un piccolo passo”, ha dichiarato a Utv mentre usciva dal tribunale sostenuta dai suoi parenti.

“Voglio ringraziare la mia famiglia ed i miei amici per il loro sostegno. Sarò pronta, qualsiasi cosa accada”.

Il giudice ha stabilito che l’appello dovrà essere presentato almeno dopo tre giorni. Adams viene rilasciato con la condizionale fino all’apertura della finestra temporale per l’appello.

Tra le accuse contro l’uomo anche quelle di stupro e assalto indecente.

I reati sarebbero stati compiuti in differenti luoghi di Belfast tra marzo 1977 e marzo 1983, quando Aine Tyrell aveva tra i 4 ed i 10 anni.

Il giudice ha responto le argomentazioni su una probabile mancanza di equità nel processo per la pubblicità negativa data al caso e per i commenti di Gerry Adams, oltre che per il ritardo nel presentare le accuse da parte dei tribunali nordirlandesi.

“Deve guardare ai tribunali dello Stato richiedente per proteggere i suoi diritti”, ha affermato il giudice Edwards.

“Quei tribunali saranno i luoghi migliori in cui discutere tali questioni”.

Le prime denunce di Aine Tyrell sono datate 1987, quando lei e la mamma Sarah si recarono alla polizia di Belfast.

A novembre 2008 Liam Adams non si presentò in tribunale per le accuse legate ai presunti abusi sessuali.

Adams, che respinge le accuse contro di lui, si consegnò alla polizia irlandese nella Contea di Sligo l’anno scorso, dopo la richiesta di un mandato di arresto europeo emanato dalla PSNI.