Liam AdamsIl fratello del presidente dello Sinn Fein sta portando la lotta contro l’estradizione dalla Repubblica d’Irlanda nel tribunale più importante, dopo le voci che una lettera era stata occultata alla sua squadra di avvocati.

Liam Adams è ricercato in Irlanda del Nord per le presunte violenze sessuali nei confronti della figlia.

Durante una breve udienza presso l’Alta Corte di Dublino, l’avvocatessa di Adams, Maeve Corbett, ha detto che stanno presentando un appello alla Corte Suprema per ottenere copia della lettera tra il Crown Prosecution Service di Belfast e le autorità di Dublino.

Il giudice Michael Peart ha aggiornato il caso al prossimo 6 ottobre.

Adams, che si consegnò spontaneamente alla polizia della Repubblica lo scorso marzo, è stato esonerato dal tribunale e non era presente all’udienza di mercoledì. E’ ancora libero con la condizionale.

Durante una precedenza udienza l’avvocato Michael O’Higgins, del team di Adams, aveva ribadito la necessità di visionare la lettera perché se fossero state suggerite mancanze nell’emissione del mandato di arresto europeo (European Arresa Warrant) che echeggiavano le loro preoccupazioni, allora potrebbe aiutare il loro caso.

Gli investigatori di Belfast vogliono interrogare Adams su 18 accuse di abuso sessuale, compreso stupro, aggressione indecente e atti osceni nei confronti della figlia Aine Tyrrell, che rinunciò a diritto all’anonimato lo scorso dicembre.

I presunti reati sarebbero stati compiuti tra marzo 1977 e marzo 1983.

Liam Adams ha anche chiesto assistenza giudiziaria per coprire le spese di trascrizione dei rapporti riguardanti le accuse di abuso sessuale.