Un importante repubblicano, ricercato in Lituania per un presunto traffico di armi, chiede di conoscere i registri delle comunicazioni della polizia

Liam CampbellLiam Campbell, uno degli uomini ritenuti responsabili (civilmente, Ndt) per la bomba di Omagh, desidera usare i documenti come parte della strategia contro i tentativi di estradizione.

L’udienza per decidere se dovrà essere trasferito nel paese est-europeo si terrà a Belfast entro fine anno.

Durante un riesame del caso, gli avvocati di Campbell hanno confermato la volontà di richiedere il rilascio su cauzione.

L’avvocato Sean Devine ha rivelato: “L’altro argomento che mi hanno chiesto di sollevare riguarda le divulgazioni.

“Vogliamo chiedere notizia delle comunicazioni tra la PSNI e le rispettive unità per l’estradizione”.

Gli era stato detto dal giudice Tom Burgess che sarebbe stato affrontato una volta che fosse state ricevute le importanti carte.

A giugno Campbell, di Dundalk nella Contea di Louth, era stato giudicato responsabile, insieme ad altri tre uomini, per la bomba di Omagh, dopo una storica azione civile presentata dai parenti di alcune delle 29 persone uccise nello scoppio dell’agosto 1998.

Un giudice ritenne ci fosse una prova esaustiva che Liam Campbell, 46 anni, faceva parte dell’Army Council della Real IRA.

Viene ricercato dalla Lituania per una presunta operazione di acquisto di armi, munizioni ed esplosivi, per poi trasportarli in Irlanda per conto della Real IRA.

onorante il procedimento fosse già avviato nella Repubblica d’Irlanda, una nuova richiesta di estradizione venne presentata, dopo che Campbell fu arrestato per aver attraversato il confine in South Armagh a maggio.

Durante la diatriba su dove tenere il caso di estradizione, il giudice Burgess decise che le udienze si sarebbero dovute tenere in Nordirlanda perché la Lituania aveva chiesto di tenere il dibattimento nel Regno Unito.