Lisfurn: attacco contro ALliance Party

La polizia adesso ritiene che sia stata utilizzata una pipe bomb nell’attacco di sabato contro l’ufficio di Alliance Party

Subito dopo l’attacco si era pensato che fosse stata versata della benzina attraverso la saracinesca dell’edificio nella zona di Graham Gardens a Lisburn. intorno alle 6, ma che non fosse stata accesa correttamente.

Tuttavia, a seguito di ulteriori indagini, la polizia pensa che i danni siano stati provocati da un “ordigno tipo pipe bomb”.

Il rappresentante di Alliance Party, Trevor Lunn, ha condannato i responsabili per l’attacco al suo ufficio elettorale.

Il parlamentare per Lagan Valley ha affermato: “Questo è un attacco alla democrazia. Non c’è posto nella nostra società per questa violenza che andrebbe condannato da tutti.

“Questo attacco non ci dissuaderà dal continuare a operare per conto del popolo di Lagan Valley. Questo è l’ultimo di una serie di attacchi contro le sedi di Alliance Party, ma non cederemo alla violenza e all’intimidazione. Alliance continuerà a lavorare per realizzare un futuro comune per tutti”.

La polizia ha detto che una persona ha segnalato di aver sentito uno scoppioi nella zona, prima che il danneggiamento fosse stato scoperto nelle susseguenti indagini.

La PSNI chiede a chiunque si sia trovato in Batchelor’s Walk o Railway Street a Lisburn tra le 5:30 e le 6:30 di farsi avanti.

David Ford, numero uno del partito, e Naomi Long, parlamentare di East Belfast, hanno visitato l’ufficio sabato mattina, mostrando vicinanza e sostegno al collega di partito.

La Long ha detto: “L’attentato di oggi contro l’ufficio elettorale di Trevor Lunn a Lisburn è un attacco a tutti gli abitanti di quella città. Cerchiamo di essere uniti nella nostra determinazione a resistere contro i sabotatori, per costruire un futuro migliore per tutti”.

Anche il parlamentare del DUP Jeffrey Donaldson ha condannato l’accaduto.

“Questo attacco non è solo diretto contro un partito, si tratta di un attacco alla democrazia stess.a Chiunque abbia informazioni sui responsabili dovrebbe consegnarle alla polizia”.

Anche Lord Reg Empey, UUP, si è lanciato contro l’attacco all’ufficio Alliance Party, oltre che contro la bomba lasciata da Oglaigh na hEireann nel centro di Belfast venerdì sera.

Ha affermato: “Siamo stati unanimi nel condannare chi si cela dietro questi attentati terroristici. Loro e le loro azioni fanno parte del passato. Questo partito ha dato l’Irlanda del Nord l’opportunità di andare avanti con l’accordo di Belfast nel 1998.

“Quindici anni dopo, è chiaro che vi sono alcuni che non accettano il futuro inclusivo che viene offerto. Coloro che scelgono di autoescludersi devono sopportare le conseguenze”.