Liam CampbellE’ stato comunicato al tribunale di Belfast che le autorità della Lituania stanno cercando di estradare un membro dell’IRA condannato, proveniente dalla Contea di Louth, per un presunto piano per il contrabbando di armi ed esplosivo dall’est Europa in Irlanda.

Liam Campbell, 46 anni, di Upper Faughart, vicino a Dundalk, è trattenuto dalla polizia nordirlandese dopo aver attraversato il confine a Bessbrook, nel South Armagh, lo scorso venerdì.

E’ stato rilasciato senza accuse ieri ma immediatamente fermato in base ad un avviso di garanzia europeo emesso dalla Lituania lo scorso anno.

Dopo essere stato portato davanti alla Belfast Recorder’s Court questo pomeriggio, Campbell è stato rimandato in custodia per permettere al giudice Tom Burgess di contattare la pubblica accusa lituana.

L’avvocato di Campbell ha fatto sapere che l’uomo è già soggetto di una procedura di estradizione da parte della Repubblica d’Irlanda per le stesse accuse.

Questa procedura sarebbe in stadio avanzato e Campbell, che era uscito su cauzione, aveva attraversato il confine sono per portare la moglie al lavoro.

L’auto sospetta era stata bloccata dalla polizia mentre rientrava a Dundalk, è stato detto in tribunale.

L’avvocato ha riferito che il suo cliente non stava cercando di scappare dai processi contro di lui nella Repubblica.

L’avvocato delle autorità lituane si è opposto al rilascio su cauzione.

Ha dibattuto sulla proposta dell’avvocato di Campbell secondo il quale la PSNI dovrebbe scortarlo fino al confine e lasciarlo in custodia alla Gardaí, la polizia irlandese. Secondo l’avvocato non è un’operazione possibile legalmente.

Campbell è una delle cinque persone citate in un’azione civile a Belfast intentata dai parenti di alcune vittime della bomba di Omagh.

Il giudizio su tale caso è atteso nelle prossime due settimane.