L’uomo accusato del tentativo di acquistare armi ed esplosivi per l’organizzazione repubblicana irlandese della Real IRA è comparso in tribunale in Lituania

Lithuanian Injustice - Support Michael CampbellMichael Campbell fu arrestato in Lituania dopo aver presumibilmente cercato di acquistare armi da un agente dei servizi di sicurezza che agiva nei panni di un trafficante internazionale.

Suo fratello, Liam, è ritenuto membro di spicco della Real IRA, che si oppone al dominio britannico in Irlanda del Nord.

La Real IRA venne costituita nel 1997, quando i Provisional IRA dichiararono il cessate-il-fuoco.

Michael Campbell, vestito con una t-shirt e dei jeans, era girato verso il muro dell’aula per evitare le telecamere. Aveva chiesto di tenere fuori dall’aula i mezzi d’informazione, ma la richiesta è stata respinta.

Il giudice ha anche respinto la richiesta dei difensori di tenere le udienze a porte chiuse.

Comunque l’aula verrà sgomberata quando saliranno sul banco dei testimoni persone la cui identità deve essere protetta.

La Real IRA ha rivendicato la responsabilità per numerosi attacchi, compresa la morte dei due soldati britannici, avvenuta ad Antrim a marzo.

Liam Capbell fu uno dei quattro uomini ritenuti responsabili per la bomba di Omagh del 1998, in seguito ad un’importante azione legale civile. Ad Omagh morirono 29 persone.

Un giudice ha dichiarato di aver riscontrato forti prove secondo cui egli era membro dell’Army Council della Real IRA. Le autorità lituane ne stanno chiedendo l’estradizione dal Nordirlanda.

L’arresto di Michael Campbell seguì una vasta operazione, che ha coinvolto le agenzie di sicurezza britanniche, irlandesi e lituane.

Gli avvocati a Vilnius hanno riferito alla BBC che dopo alcuni incontri in Francia ed in Polonia, Campbell giunse in Lituania, dove fu tenuto sotto sorveglianza dalla polizia.

Hanno dichiarato che l’uomo pagò 10.000 euro per un trasporto di armi, tra cui fucili di precisione, detonatori, timer e quasi 10 chili di esplosivo ad alta velocità.

Fu fermato dopo aver consegnato i soldi in un garage nella zona industriale di Vilnius.

I trafficanti di armi, infatti, erano agenti di sicurezza lituani.

Campbell fu accusato per il possesso ed il tentativo di contrabbando di armi illegali e per il sostegno ad un’organizzazione terroristica.

L’ultima accusa potrebbe costargli una pena a 20 anni di carcere.

Ma i suoi avvocati contestano il modo nel quale è stato arrestato e parlano di mancanza di prove per una condanna.

Martedì gli avvocati difensori hanno fatto una specifica richiesta per il rilascio su cauzione di Campbell perché dicono che viene tenuto in precarie condizioni e gli vngono negate le visite dei familiari.

Comunque il giudice ha rimandato la decisione alla prossima settimana.

Video da BBC