Gilles Peress - Bloody SundayIl giudice avrebbe ammesso che la propria mancanza di conoscenza del mondo dell’editoria è la causa principale del ritardo di altri 3 mesi nella pubblicazione del rapporto sul Bloody Sunday.

In base a quanto riferito dal Sunday Times, Lord Saville ha inviato una lettera alle famiglie delle vittime e a tutte le altre parti interessate, dove riconosce di aver sottostimato il tempo necessario per impaginare, stampare e rilasciare il rapporto di 4.500 pagine, dove si celerebbe la verità su uno dei più controversi giorni dei Troubles nordirlandesi.

Lord Saville, 73 anni, venne scelto da Tony Blair nel 1998 per guidare l’inchiesta relativa alla morte di 13 civili, assassinati dall’esercito birtannico a Derry il 30 gennaio 1972.

Una litania di ritardi ha perseguitato la pubblicazione del rapporto, che sarebbe dovuto divenire pubblico ben quattro anni fa. L’ultimo ritardo è stato comunicato la scorsa settimana, quando Lord Saville ha indicato marzo 2010 come data di rilascio, parlando di lavoro straordinariamente difficile, affermando anche di aver lavorato molto duramente.

Ciò spingerà il costo dell’inchiesta oltre i 200 milioni di sterline (220 milioni di euro circa). Quando Tony Blair annunciò l’avvio dell’inchiesta a gennaio 1998, era vista come un fondamentale passaggio verso il Good Friday Agreement, sarebbe dovuta costare meno di 10 milioni di sterline ed i risultati si sarebbero conosciuti entro il 2000.

Ma con la prosecuzione dell’inchiesta, e con la parcella di 14 avvocati stabilita in 1 milione di sterline cadauno, il costo per i sovraccaricati contribuenti è uscito presto da ogni controllo.

Con Lord Saville in carica – divenuto QC nel 1975 e Law Lord nel 1997 – l’inchiesta sul Bloody Snday è divenuta la più lunga e costosa dell’intera storia legale britanica.

Un eminente QC (Queen’s Counsel) che ha partecipato all’inchiesta e non vuole essere nominato, ha detto: “Questo (il 30 gennaio 1972) è un giorno della vita in Irlanda del Nord, ma è finito fuori controllo. L’arte di essere un bravo inquirente non è essere ricoperto dai documenti, ma di andare diritti al punto cruciale. Concludere questa inchiesta ha preso un’assurda quantità di tempo”.

Il costo iniziale dell’inchiesta a Derry era finita subito sotto critica, ma quando Saville si trasferì a Londra nel 2002 ed il costo finì dritto alle stelle, le critiche raggiunsero l’apice.

Mentre l’ultima testimonianza veniva raccolta nel 2005, la pubblicazione del rapporto era stabilita per l’anno seguente, ma tutte le persone coinvolte stanno ancora aspettando.

Lo scorso anno Lord Saville difese i ritardo, affermando: “La ragione è la grandezza, ma la finiremo”.

Ma il ritardo sta causando frustrazione nell’intero governo e tra le famiglie. Il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Shaun Wooward, ha detto la scorsa settimana di essere “profondamente sconvolto” per questo ennesimo ritardo.