di Andrea Varacalli, Avvenire

Tra i feriti negli scontri anche un bimbo di quattro anni. Grave una poliziotta colpita alla testa da un sasso

Ardoyne Riot | 12 07 2010BELFAST. “Bastardo cattolico” hanno urlato in faccia al bimbo di quattro anni, mentre in braccio al padre veniva portato via verso l’ospedale: è finita così per il giovanissimo Patrick una giornata iniziata in spiaggia e finita rimanendo coinvolto con i genitori negli attacchi dei lealisti.

Lo denuncia la madre del piccolo sui giornali nordirlandesi: Patrick è riuscito a salvarsi per un pelo da una lattina di birra piena tiratagli in testa da una loggia orangista a Portrush. Trauma cranico: il bimbo è in condizioni stabili, due gli arresti. È solo uno delle tanti episodi di violenza settaria che hanno dominato questi giorni di celebrazioni lealiste nella provincia. L’altra sera ad Ardoyne, lo storico distretto repubblicano di Nord Belfast, ottantadue agenti antisommossa sono stati feriti al termine di otto ore di scontri con i residenti cattolici. Sigillati nella proprie case sotto una tempesta di proiettili di plastica, tutto per consentire a duecento orangisti di perpetuare “il glorioso dodici di luglio”. Una vittoria che equivalse a un massacro di uomini e di una religione su un’altra. Quella del 1690 di Gugliemo D’Orange sul cattolico James II che ogni anno viene rispolverata sulle strade della provincia britannica attraverso quasi tremila marce.

Ardoyne Riot | 12 07 2010L’ingresso della parata nell’area nazionalista era previsto per le 18. Ma alle 21,15 uomini e donne di Ardoyne stavano ancora resistendo sdraiati sull’asfalto di Crumlin Road a più di cinquecento agenti. Poco più in là, un’altra donna, un agente di polizia, impegnata con altri colleghi sopra il tetto a sparare pallottole di gomma sui giovani repubblicani in passamontagna.

Uno di questi da sopra i tetti dei negozi di Ardoyne, le ha scaraventato un grosso sasso sul casco nero: la donna è in prognosi riservata al Royal Victoria Hospital. A Derry colpi d’arma da fuoco sulle forze dell’ordine.

Secondo lo Sinn Fein si tratta dei “peggiori scontri dal trattato di pace”. Milioni di sterline in danni, e la polemica di chi vorrebbe far pagare il conto all’Ordine D’Orange. E in serata ad Ardoyne gli scontri sono ripresi.