Nessuna nuova prova è stata fornita per collegare la prominente repubblicana Marian Price all’omicidio di due soldati britannici

Marian Price, 32 County Sovereignty MovementL’avvocato della Price ha detto che la donna era stata interrogata 18 mesi fa sulla presunta fornitura di un telefono cellulare.

Peter Corrigan ha anche confermato che avvierà una procedura legale perché il caso montato contro la repubblicana è un abuso processuale.

Marian Price, conosciuta anche col nome da sposata di Marian McGlichey, è stata accusata di aver fornito oggetti per uno scopo terroristico.

La denuncia è collegata all’assassinio dei genieri Patrick Azimkar e Mark Quinsey avvenuto nel marzo 2009 all’esterno della caserma Massereene ad Antrim.

I soldati furono colpiti fuori dal cancello della base mentre stavano ritirando delle pizze.

Due uomini, Colin Duffy e Brian Shivers, verrano processati quest’anno per gli omicidi.

La Price, attualmente in custodia per la revoca della licenza di rilascio, sarebbe dovuta comparire in aula a Belfast per un’udienza preliminare.

Ma non si è presentata perché il suo collegio difensivo intende esaminare tre testimoni, tra cui due detective senior, per opporsi al caso montato contro di lei.

Il prossimo mese dovrebbe venire fissata la data per le audizioni.

Corrigan ha detto alla corte che sarà presentata anche un’azione per abuso di processo.

Afferma il legale: “L’imputata era stata interrogata originariamente su queste cose nel novembre 2009. Si tratta di 18 mesi fa.

“Nel frattempo, da allora, non è stata presentata alcuna nuova prova”.

L’avvocato ha spiegato come il precedente rilascio della sua cliente era stato revocato dal Segretario di Stato.

Afferma inoltre che le accuse che formano le nuove accuse contro la Price sono collegate a tale decisione.

L’udienza riguardante la revoca della sua licenza è fissata per agosto.

“Perché sono serviti 18 mesi per decidere di accusare Marian McGlinchey di quei reati?” ha chiesto Corrigan.

“Ci deve essere stata una decisione presa quando c’erano prove insufficieti, (e ora deve essere rilasciata)”.

Il giudice distrettuale Fiona Bagnall ha aggiornato l’udienza al prossimo 5 agosto.

La Price dovrebbe comparire in aula attraverso collegamento video.