Marian Price, a Republican voice
Era una di quelle visite inattese che La repubblicana Marian Price non si sarebbe aspettata, quella fatta ieri dalla polizia.

E’ stata arrestata a West Belfast intorno alle 8 di un freddo mattino di novembre.

Una volta Marian Price era al centro dell’organizzazione dell’IRA, ma poi è divenuta una di quei repubblicani che hanno detto no.

Ha detto no alla strategia pacifica di Adams e McGuinness e a tutto quanto è derivato da essa, compreso lo smantellamento delle armi e la politica di Stormont.

Ai suoi occhi e nelle sue parole quella strategia è stata costruita sul tradimento e sulla slealtà.

E nel modo in cui vengono ora etichettate le persone, viene descritta come dissidente.

E’ una definizione che viene affibbiata a chi dice No.

Le radici di Marian Price nell’IRA vanno indietro agli anni Settanta.

Marian PriceFu una delle persone condannate in collegamento con le due bombe di Londra del 1973, tra cui quella fatta esplodere all’esterno dell’Old Bailey.

Un altro degli incarcerati fu Gerry Kelly. Da quando il processo di pace si è sviluppato, lui e la Price hanno preso strade diverse.

Kelly, evaso di carcere e ritenuto essere stato componente dell’Army Council IRA, adesso viene riconosciuto insieme ad Adams e McGuinness come il volto pubblico della dirigenza repubblicana.

Sono stati i principali negoziatori nel processo sviluppatosi a partire dai cessate-il-fuoco e dal Good Friday Agreement (Accordo del Venerdì Santo).

Marian Price è stata una delle spine del fianco di quella strategia – descrivendola come la svendita di tutti i principi repubblicani.

Gerry Kelly e Marian Price una volta erano dalla stessa parte – ma ora non più. La pace li ha messi in luoghi diversi, uno contro l’altra e viaggiano in direzioni opposte.

Negli anni Settanta quando gli inglesi cominciarono ad avviare contatti segreti con la dirigenza repubblicana, una delle questioni discusse fu il trasferimento dei prigionieri dall’Inghilterra all’Irlanda.

Sarebbe stato semplice per i parenti andare a trovare i prigionieri, e fu visto come sintomo di serietà da parte degli inglesi.

Marian Price fu una delle persone riportate a casa.

Il tempo delle rivelazioni dei contatti britannici con la leadership repubblicana non potè essere peggiore – subito dopo l’orrore delle bombe di Warrington e Shankill.

Ma il processo è sopravvissuto allo shock e da allora la pace si è lentamente sviluppata.

E’ che quel processo – e le iniziative repubblicane contenute in esso – ha spinto Marian Price a prendere un’altra direzione.

Ai suoi occhi la strategia senza armi che è il lavoro di Adams, McGuinness, Kelly ed altri in quella dirigenza, è una svendita con un altro nome.

Lei è nella minoranza repubblicana che la pensa in questo modo – e non ha mai smesso di spiegarlo e di dirlo.