Il prominente lealista e pedofilo Mark Harbinson è stato rimandato in custodia accusato di possesso di una pistola semi-automatica, proiettili e silenziatore

Mark Harbinson è comparso in tribunale a Lisburn sabato, accusato di possesso di una pistola Makarov 9mm semi-automatica, 28 proiettili e un silenziatore con l’intento di mettere in pericolo vite umane “in una data sconosciuta ma precedente al 21 dicembre 2015”.

Fornendo testimonianza in aula, il sergente Cush ha detto di poter collegare Harbinson ai reati e che la polizia si oppone al rilascio con la condizionale per il timore che possa fuggire.

L’ufficiale del Serious Crime Branche della PSNI ha descritto come, agendo in base a informazioni ricevute, il 21 dicembre la polizia ha perquisito l’abitazione di Harbinson in base alla legge anti terrorismo.

Gli agenti hanno scoperto l’arma non assemblata, i proiettili e il silenziatore in una scatola per biscotti in un edificio esterno.

Ha ricordato che Harbinson non era presente durante l’estesa perquisizione, ma che era fuggito prima in Repubblica d’Irlanda, poi in Cumbria, Inghilterra.

Inizialmente ci fu un “tentativo di approccio” da parte di Harbinson per consegnarsi il giorno seguente alla scoperta dell’arma, ma non si era presentato alla stazione di polizia di Musgrave e i colleghi del sergente Cush avevano notato la sua Vauxhall Vectra sull’autostrada, ma alla vista degli agenti si è allontanata in fretta.

“Il giorno seguente sembra che il signor Harbinson, aiutato da qualcuno, sia riuscito a raggiungere il centro commerciale di Banbridge e quindi la Repubblica d’Irlanda”, ha continuato l’ufficiale PSNI.

Harbinson è rimasto nella Repubblica d’Irlanda fino al 27 dicembre, giorno in cui si è imbarcato sul traghetto che raggiunge Holyhead prima di recarsi in Cumbria.

Agenti della PSNI e della polizia di Cumbria sono andati all’indirizzo di Harbinson la sera di capodanno ma “qualcosa lo deve averlo disturbato e quindi non è stato trovato dalla polizia”.

Una ricerca nel camper presente nella proprietà ha fatto scoprire il passaporto di Harbinson, una borsa contenente vestiti, centinaia di banconote da 20 sterline e l’itinerario seguito da Dublino a Cumbria.

Alla fine Harbinson si è consegnato agli agenti.

In aula è stato raccontato che, durante un’interrogatorio da parte della polizia, Harbinson ha spiegato che non era alla guida dell’auto quando era stata avvistata in autostrada e che aveva “raccolto” le banconote per abitudine.

Il sergente Cush detto che la polizia contesta il rilascio con la condizionale di Harbinson perché “non si atterrà alle condizioni e probabilmente lascerà il paese”.

Durante l’interrogatorio da parte dell’avvocato difensore Craig Patton, il sergente PSNI ha confermato che, mentre devono ancora essere analizzate le impronte digitali e fatto il test del DNA, la pistola e il silenziatore erano in perfetto stato.

L’ufficiale ha detto all’avvocato che, sebbene Harbinson abbia sostenuto nel corso degli interrogatori di non aver mai visto o toccato la scatola di biscotti, “non riusciva a spiegare come potesse esserci un elemento a lui riconducibile nella scatola”.

Patton ha spiegato come Harbinson avesse tenuto un barbecue in estate con la partecipazione di circa 100 persone, affermando che “non aveva il controllo di dove si trovassero quando erano da lui” e ha proseguito chiarendo che non c’è alcuna sorpresa nell’aver facile accesso a vestiti, soldi e passaporto perché “è abbastanza di dominio pubblico che ha un sacco di nemici”.

Ammettendo che Harbinson affronta “accuse estremamente gravi” e che la sua fuga era “stupidità nella sua forma più alta”, l’avvocato Patton ha detto che potrebbe essere rilasciato anche se soggetto alle condizioni più severe.

Rifiutando il rilascio con la condizionale, tuttavia, il giudice distrettuale Amanda Henderson ha detto di avere “grandi preoccupazioni” per un’eventuale fuga di Harbinson dato che ha “immediato accesso al passaporto, abbigliamento e grandi somme di denaro” e che “è fuggito immediatamente” quando ha scoperto che la polizia stava perquisendo la sua abitazione.

Harbinson è stato rinviato in custodia per apparire nuovamente in tribunale il 25 gennaio via teleconferenza.