Martin Corey | Victory

Il repubblicano ha vinto l’appello contro la sua detenzione

Martin Corey, 61 anni, sarà rilasciato senza alcune condizione.

Lunedì il giudice ha deciso che la Commissione per il rilascio ha infranto i suoi diritti umani rifiutandogli il rilascio. Corey era stato condannato all’ergastolo nel 1973 e rilasciato su licenza nel 1992.

La sua licenza era stata revocata nel 2010 dopo notizie non specifiche di un suo coinvolgimento con i gruppi repubblicani.

L’ex Segretario di Stato Shaun Woodward aveva deciso di rimandare in carcere Martin Corey sulla base di “materiale segreto”.

Il caso era incentrato sulla presunta segretezza che circondava il motivo per cui Corey era stato rimandato in carcere. I suoi avvocati hanno affermato che erano state fornite insufficienti motivazioni per giustificare la decisione.

Ad agosto 2011 i commissari per il rilascio avevano stabilito che la revoca della licenza doveva essere mantenuta.

I commissari avevano considerato le prove del presunto coinvolgimento con i repubblicani e altre informazioni riservate, di cui né Corey né i suoi legali erano a conoscenza.

Lunedì il giudice Treacy ha deciso che c’era stata una violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo secondo cui chiunque privato della libertà può avere la legittimità della detenzione stabilita da un tribunale.

Secondo il giudice la prova non faceva avanzare il caso del Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord contro Corey, quindi la decisione era stata presa esclusivamente su materiale secretato.

Il giudice Treacy ha altresì stabilito che i commissari per il rilascio hanno commesso un errore di diritto e non sono riusciti a fornire una garanzia sufficiente contro la mancanza di una completa informativa.

Ha dichiarato: “Vado a rimettere la questione ai commissari affinché riesaminino la questione alla luce della sentenza del tribunale”.

Il giudice Treacy ha ammesso la richiesta di un riesame giudiziario per il mese di marzo.