Martin McGuinness
Una nota scritta all’interno Long Kesh da un comandante IRA ad un altro, afferma che Martin McGuinness ha lasciato la guida del Northern Command dell’organizzazione nel 1995, quando era già capo negoziatore dello Sinn Féin.

Prima della scoperta di questo messaggio, Martin McGuinness aveva ammesso pubblicamente – testimoniando all’inchiesta sul Bloody Sunday – di aver giocato un ruolo nell’unità di Derry dell’IRA, ma disse di aver lasciato l’organizzazione nel 1974. Di contro, l’attuale presidente dello Sinn Féin Gerry Adams ha sempre negato di essere stato membro dell’IRA, nonostante le numerose smentite da parte di appartenenti alla formazione repubblicana.

L’uomo che una volta disse al Tribunale dei Crimini Speciali di Dublino: “Io sono un membro di Oglaigh na hÉireann e ne sono molto, molto orgoglioso”, adesso parla di pace piuttosto che di molotov ed è il vice primo ministro dell’Esecutivo nordirlandese.

Il viaggio dal Bogside a Stormont, alla periferia di Belfast, è stato affascinante. Spesso descritto come il membro più diretto dello Sinn Féin, Martin Mc Guinness ha visto cadere le accuse di essere a conoscenza di notizie sulle bombe di Claudy e sulla morte di Frank Heggart, diventando una sorta di statista, anche in corsa per la presidenza irlandese nel 2011.

Nel suo documentario, Age of Terror, il giornalista Peter Taylor sostiene che Martin McGuinness era il capo del Northern Command dell’IRA e conosceva in anticipo i piani di attacco ad Enniskillen, che nel 1987 provocò la morte di 11 civili.

Anche il giornalista Ed Moloney ha scritto sul ruolo di Martin McGuinness nel Northern Command, sostenendo che avesse lasciato l’incarico negli anni Novanta, quando lo Sinn Féin iniziò ad essere pesantemente coinvolto nei colloqui di pace con il governo britannico.

Tuttavia, Brian Arthurs scrive da Maghaberry ad un altro repubblicano di Tyrone il 18 agosto 1995, affermando di aver sentito che Martin McGuinness (cui si riferisce con Mc G) si era dimesso dal suo ruolo – ma anche che il suo sostituto era Brian Keenan. In questo messaggio, Arthurs – indicato dal The Sunday Times nel 2005 come membro dell’Army Council – scrive a “Tommy” parlando del legame dello Sinn Féin con l’IRA e la possibilità di una separazione tra i due organismi per permettere di seguire un’agenda politica.

Compagno Tommy, sono pienamente d’accordo sul tuo pensiero riguardo il cosiddetto processo di pace.
Mentre la leadership sta dicendo alla gente quello che vuole sentirsi dire, ossia che stiamo ritornando in guerra, si parla di una storia differente per i capi politici.
Non ci sarà alcun movimento quest’anno, con Clinton in arrivo a dicembre, e sì, ho sentito che ci sarà una riunione prima della fine dell’anno perché stanno pensando di cambiare qualcosa nello statuto!
Non so davvero di cosa si potrebbe trattare ma forse potremo prendere i nostri seggi a Storment (sic)?
Ho anche sentito che Mc G ha lasciato il posto di OC (Officer Commanding, Ndt) del Northern Command e che Brian K lo ha sostituito.
Questo mi fa pensare che gli shinners stiano cercando di separarsi dall’esercito nel caso dovessere essere nuovamente dichiarata una guerra.
La grande domanda che sarà posta alla leadership entro la fine dell’anno sarà quanto è stato ottenuto.
B.A

Martin McGuinness ha ripetutamente respinto le accuse di essere stato a capo del Comando Nord, ma molte persone non hanno dato credibilità alle sue smentite. Questa nota, scritta da un ex Provo repubblicano dal carcere di Long Kesh, getterà sicuramente ombre su quanto sempre affermato da Martin McGuinness.
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Age of Terror – Parte 2