Mickey McGonigle, Republican Sinn FeinUn veterano repubblicano della Contea di Derry ha affermato che Martin McGuinness “dovrebbe essere giustiziato” per aver chiesto alla gente di fornire informazioni alla polizia.

Mickey McGonigle ha rilasciato il commento durante la commemorazione della Rivolta di Pasqua svoltasi domenica presso il City Cemetery, organizzata dal Republican Sinn Fein. All’evento hanno partecipato circa 30 persone.

Il repubblicano di Duginven ha anche detto che il vice primo ministro è “impegnato con la polizia”.

Il Republican Sinn Fein (RSF) si è diviso dallo Sinn Fein nel 1986, in contrasto con la decisione di occupare i seggi conquistati a Leinster House (sede del parlamento irlandese). Da allora il RSF è rimasto un piccolo partito.

Parlando alla fine della breve commemorazione, McGonigle ha affermato: “Martin McGuinness disse a Sean Keenan ed a me, in una casa di Creggan, che non avrebbe sostenuto nessuno a Leinster House ma aveva già preso una decisione a riguardo.

“Mi ha detto nel 1987 che non sarebbe andato a Stormont e guardatelo ora. Martin dovrebbe nascondersi per la vergogna. E’ troppo impegnato con la polizia e l’esercito britannico”.

Ha anche criticato la richiesta del leader dello Sinn Féin di fornire informazioni sulle attività dei gruppi repubblicani.

“Lui dice alla gente di dare informazioni alla polizia. A suo tempo in questa città c’era gente che veniva punita per questo.

“Ha anche supervisionato, insieme a Gerry Adams, la cessione delle armi. Anche per questo la gente veniva punita. Questo è tradimento e dovrebbe essere giustiziato”, ha detto.

Lo sfogo è giunto alla fine della commemorazione, durante la quale corone di fiori sono state deposte ai piedi del monumento a Cúchulain a nome “della dirigenza del movimento repubblicano”.

Pat Barry ha letto una dichiarazione della dirigenza della Continuity IRA.

La dichiarazione affermava che il gruppo armato “ha portato la guerra al nemico” nel corso dell’ultimo anno.

Anche i messaggi scritti dai prigionieri della Continuity IRA in Maghaberry e Portlaoise sono stati letti durante la commemorazione.

Nei messaggi i prigionieri chiedono l’attuazione dell’accordo siglato lo scorso anno a Maghaberry, firmato per ridurre le tensioni nella prigione.

Seanin Brady, nipote di McGonigle, recitato una decina del Rosario in irlandese e l’orazione principale è stata effettuata da Cait Trainor, di Armagh.

Durante l’orazione ha criticato la prossima visita della regina Elisabetta in Irlanda e ha condannato quello che ha descritto come “molestia” verso i repubblicani a Derry.

Ha anche detto: “I collaborazionisti a Stormont pensano di aver pacificato il popolo repubblicano, con la condivisione del potere, ma stanno condividendo il dominio britannico.

“I politici di Stormont dicono alla gente di non avere altra scelta, ma abbiamo l’alternativa.

“Non accetteremo concessioni. L’unica cosa che possiamo accettare è un completo ritiro britannico” ha concluso.

La commemorazione è stata chiusa da Whitey O’Neill che ha suonato l’inno nazionale.