Martin McGuinness
Il vice primo ministro Martin McGuinness ha detto che gli unionisti devono cambiare l’approccio al potere condiviso.

Il commento è stato fatto a Dublino, fuori dal GPO a Dublino, dove ha parlato durante la commemorazione della Rivolta di Pasqua tenutasi domenica.

Ha anche affermato che i governi di Londra e Dublino sono divenuti compiacenti rispetto al processo di pace.

McGuinness ha affermato che sono necessarie più discussioni tra repubblicani e unionisti per superare i rimanenti problemi del processo di pace.

“Aumentare il dialogo e l’interazione tra repubblicani e la comunità unionista è vitale. Dobbiamo comprendere i timori e le apprensioni degli unionisti nel 2013. Un reale processo di riconciliazione è essenziale per creare fiducia tra le comunità.

“I repubblicani cercano di costruire tale processo ma abbiamo bisogno di aiuto. I leader unionisti devono terminare la pratica di appellarsi al minimo denominatore settario. Non c’è futuro in quella pratica”, ha affermato.

“Alcuni sostenitori del processo di pace hanno commentato negli ultimi anni che i ministri repubblicani sono nel governo condiviso sulla base dell’uguaglianza perché vogliamo esserci, mentre i ministri unionisti sono nell’Esecutivo perché devono esserci. Questo approccio deve cambiare”, ha aggiunto.

Ha anche chiesto ai governi di Londra e Dublino di onorare gli impegni dell’Accordo del Venerdì Santo. “I governi inglese e irlandese, secondo me, sono divenuti compiacenti sul processo di pace.

“Il continuo imprigionamento di Martin Corey e Marian Price è un’ingiustizia che deve finire. Di recente ho rappresentato e testimoniato davanti alla Commissione per il Rilascio in nome di Marian Price.

“Questa settimana ho incontrato David Cameron a Londra. L’incontro è stato uno dei meno soddisfacenti fatti con il primo ministro britannico nel corso del processo di pace.

“A quindici anni dall’Accordo del Venerdì Santo c’è assoluta necessità per entrambi i governi di riprendere e onorare tutti gli impegni presi in esso e nei seguenti accordi di St Andrews e Hillsborough”.

Martin McGuinness ha anche chiesto un rapido annuncio di un referendum per l’abolizione del confine.