Il candidato alle presidenziali Martin McGuinness ha negato di aver ucciso qualcuno durante il tempo trascorso nell’IRA

Martin McGuinness, 1972McGuinness ha rilasciato il commento giovedì, durante un’intervista rilasciata alla radio Cork 96FM.

Si è detto anche non responsabile, neppure indirettamente, per gli omicidi perpetrati dai Provisional IRA.

Quando gli è stato chiesto se aveva mai sparato a qualcuno, ha replicato: “Beh, non intendo scendere nei dettagli”.

“Ero nell’IRA nel periodo in cui Derry era occupata dall’esercito britannico, quando c’era grande ingiustizia e la gente veniva trattata da cittadini di seconda classe”, ha aggiunto.

“Molti giovani della mia generazione erano coinvolti in attacchi contro l’esercito britannico e la RUC, usando bottiglie molotov, pietre e qualsiasi altro oggetto capitava nelle loro mani ed io non ero diverso da tutti loro”, prosegue McGuinness.

Neil Prendeville, il presentatore di Cork 96FM, ha allora chiesto al candidato presidente dello Sinn Fein: “Quindi non ha utilizzato le pistole, le ha lasciate agli altri?”

“No, non ho detto proprio così, non intendo spogliarmi delle mie responsabilità durante il tempo trascorso nell’IRA”, ha risposto McGuinness.

Il membro dello Sinn Féin ha affrontato ripetute domande sul suo passato nell’IRA da quando ha annunciato la sua candidatura.

Alla nuova domanda sulla durata della sua appartenenza all’organizzazione repubblicana, ha risposto:

“Ho detto al tribunale Saville che mi sono iscritto all’IRA intorno al 1970, e l’ho lasciata alla fine del 1974.”

Gli è stato poi chiesto: “Mi sembra un periodo breve per andarsene, non è vero?”

“Beh, come ho spiegato prima, stavo battendomi per le elezioni sin dal 1982 e cercavo di costruire lo Sinn Féin come partito politico nel Nord”, ha risposto.

L’elezione presidenziale irlandese si terrà il 27 ottobre.