Massereene Barracks - Vauxhall Cavalier
I profili del DNA scoperti su due fiammiferi bruciati e sul telefono cellulare ritrovati all’interno della macchina usata dagli uomini che hanno ucciso due soldati potrebbero provenire da Brian Shivers.

Il giudice Deeny del tribunale di Belfast ha anche sentito che il profilo del DNA trovato su un singolo fiammifero trovato fuori dalla Vauxhall Cavalier parzialmente incedianta ha delle parti coerenti con il profilo di Shivers, ma un medico legale non può confermare se sia suo o meno.

Shivers, da Magherafelt nega la partecipazione agli omicidi dei genieri Mark Quinsey, 23 anni di Birmingham, e Patrick Azimkar, 21 anni di Londra, che furono uccisi in un agguato mortale fuori dal cancello di Massereene Barracks il 7 marzo 2009.

Shivers nega anche il tentato omicidio di altri due soldati, che sono stati gravemente feriti insieme ai due fattori di consegna delle pizze, e il possesso di un’arma da fuoco.

Gli uomini armati hanno usato per la fuga una Vauxhall Cavalier che è stata trovata parzialmente bruciata. In aula è stato ricordato il ritrovamento di due fiammiferi bruciati e di un telefono cellulare all’interno della vettura, mentre anche un fiammifero parzialmente bruciato è stato rinvenuto fuori dalla macchina.

Fornendo testimonianza davanti alla Diplock Court (tribunale senza giuria, ndt), uno scienzato forense ha detto di aver condotto i test su tutti gli elementi trovati per accertare se su ognuno di essi fossero presenti dei profili di DA.

Prendendo i due fiammiferi trovati nella Vauxhall Cavalier, ha detto al procuratore che è stato trovato un profilo di DNA che corrisponde a Brian Shivers e che la probabilità di un errore è “inferiore a una su un miliardo”.

Un profilo del DNA ricavato dal telefono, secondo quanto riferito dallo scienziato in aula, combacia con il DNA di Shivers.

Il processo continua.