Brian Shivers, accusato della morte di due soldati, aveva fatto una raffica di telefonate intorno al momento dell’attacco

Massereene BarracksColin Duffy e Brian Shivers sono accusati dell’omicidio dei genieri Mark Quinsey, 23 anni, e Patrick Azimkar, 21 anni, uccisi dalla Real IRA mentre ritiravano delle pizze insieme ai compagni, fuori dalla base dell’esercito di Massereene Barracks a Antrim nel marzo 2009.

Il telefono di Brian Shivers era stato recuperato dalla polizia.

L’avvocato dell’accusa Tessa Kitson ha dichiarato: “Questo significa semplicemente che c’era un elevato utilizzo e attività da parte di quel particolare telefono cellulare che noi riteniamo coinvolga il signor Shivers”.

Colin Duffy, 44 anni da Lurgan, e Brian Shivers, 46 anni da Magherafelt, negano le due accuse di omicidio e di sei tentati omicidi – tre soldati, i due fattorini delle pizze ed una guardia di sicurezza.

Anche i messaggi provenienti da un altro cellulare sospettato di essere stato usato dal gruppo di fuoco della Real IRA sono stati resi noti in aula.

Un messaggio di segreteria telefonica è stato udito in tribunale e sembra collegare la macchina – la Vauxhall Cavalier ritenuta l’auto della fuga – alla sparatoria.

Il telefono cellulare ha registrato due voci che parlano in seguito all’attacco, vicino a dove il veicolo è stato abbandonato e poi recuperato dalla polizia, nel quale è stato recuperato il DNA che secondo l’accusa collega l’imputato al delitto.