Al processo contro Brian Shivers è stato mostrato il video di una possibile via di fuga presa dal commando della Real IRA

La Vauxhall Cavalier usata per la fuga © PresseyeL’agente di polizia ha però affermato che non è in grado di stabilire con assoluta certezza il percorso, il tempo e la velocità dell’auto guidata dal gruppo di fuoco.

Il processo è istituito contro Brian Shivers, 47 anni da Magherafelt, accusato di aver viaggiato in convoglio con gli uomini armati responsabili dell’attacco mortale contro due soldati britannici davanti a Massereene Barracks, Antrim, il 7 marzo, 2009.

Shivers è anche accusato di aver tentato di bruciare la Vauxhall Cavalier blu.

L’uomo si dichiara innocente per la morte dei due genieri inglesi – Mark Quinsey, 23 anni da Birmingham, e Patrick Azimkar, 21 anni da Londra.

Nega anche il tentato omicidio di altri due soldati, di due guardie civili presenti alla base militare, e dei due uomini fattorini delle pizze. Respinge ogni accusa anche per il possesso dei due fucili d’assalto AK usati durante la sparatoria.

Interrogato dall’avvocato difensore Orlando Pownall al procsso presso la Diplock Court (tribunale senza giuria), l’ufficiale di polizia ha ammesso di non poter dire quale strada avessero preso gli uomini armati e in quale momento, se mai fosse avvenuto, fossero stati raggiunti da Shivers.

Ha anche ammesso che gli uomini armati avrebbero potuto guidare lungo un percorso dove non era transitato prima fino al punto in cui era stata abbandonata la macchina per la fuga.

Sconosciuto anche il tempo da aggiungere a quello impoegato dal poliziotto.

L’avvocato Pownall ha detto che ci sono anche altre incognite, come il tempo per recuperare gli uomini armati e farli scendere. Anche la posizione di discesa è sconosciuta, così come il tempo impiegato per raggiungerlo – che non è stato contabilizzato nel filmato della polizia.

È stato anche rilevato che non vi era alcuna stima per il tempo necessario per scaricare le munizioni, le armi “o qualsiasi altra cosa” dalla Vauxhall Cavalier quando è stata abbandonata.

Interrogato dal giudice del merito, l’ufficiale ha convenuto che dato un certo percorso, l’autista avrebbe potuto prendere una strada molto più lunga.

Tuttavia l’autista della polizia ha detto anche che se avesse guidato un veicolo nuovo, rispetto al veicolo vecchio di 12 anni usato dal gruppo armato, avrebbe potuto portare a termine il persorso in un tempo inferiore rispetto al suo test originale.