Matt Baggott, PSNIAgenti di altre forze di polizia potrebbero essere portati in Irlanda del Nord per aiutare a controllare i disordini qualora venissero raggiunte punti di crisi nella gestione dell’ordine pubblico, ha affermato il comandante della polizia.

Baggott afferma che la PSNI ha “grandi risorse” per gestire i disordini, ma ha già pianificato “il peggior scenario possibile”.

Così come gli agenti PSNI del gruppo di supporto tattico, un gran numero di forze distrettuali e di poliziotti di quartiere vengono intensamente allenati per affrontare problemi di ordine pubblico, e Baggott afferma che potrebbe portare migliaia di agenti sulle strade, qualora fosse necessario.

Tuttavia, qualora la situazione peggiorasse ulteriormente, Baggott avrebbe l’ultima risorsa di chiamare in mutuo aiuto le altre forze di polizia.

“In termini di gestione quotidiana dei disordini, se arrivassimo al punto di essere davvero in difficoltà sarebbe stupido da parte mia non avere una serie di contigenze in atto”, ha riferito alla rivista Police Review. Baggett ha proseguito: “Nel peggiore dei casi, in ultima istanza, potremmo chiedere aiuto reciproco da altri, ecco perché ci addestriamo all’ordine pubblico insieme ai colleghi di altre forze.

“Abbiamo avuto un contingente di colleghi da un’altra forza qui [all’inizio di questo mese]. Ogni comandante responsabile avrà un piano per lo scenario peggiore. Abbiamo risorse enormi qui per gestire l’ordine pubblico. Noi abbiamo il personale più professionale e altamente addestrato del mondo.

“Ho molti agenti addestrati di livello 2 e, se sarà necessario, posso metterne migliaia in strada. [L’aiuto reciproco] è l’ultima risorsa, ma sarebbe sciocco non pensare mai allo scenario peggiore”.

Baggott ha detto che l’idea di mutuo aiuto non è nuova e la PSNI ha già il supporto da unità antiterrorismo in Inghilterra e Galles.