Matt BaggottIl comandante della polizia nordirlandese Matt Baggott ha riferito al Belfast Telegraph di non aver alcuna intenzione di lasciare il suo lavoro – e sta lavorando per adempiere al contratto di cinque anni firmato lo scorso anno.

I suoi commenti sono la risposta alle voci e agli articoli di giornale secondo cui Baggott vuole lasciare il posto di comando della PSNI dopo solo 16 mesi dalla presa in consegna da Sir Hugh Orde.

“La mia agenda è piena di impegni che vanno oltre il prossimo autunno”, ha detto Baggott al Belfast Telegraph.

“Ho un contratto di cinque anni. Nulla è cambiato”.

Alla domanda sulle voci, ha risposto: “Penso che provengano da un piccolo nucleo duro.

“La riforma porta sempre con sé persone che trovano difficile andare avanti”.

Un’altra fonte ha detto che la voce è in circolazione sia dentro che fuori la PSNI.

“Cambiare porta sempre incertezza”, ha riferito la fonte.

Parlando al Belfast Telegraph, Baggott ha affrontato le grandi questioni di polizia – continuare la riforma, gestire il bilancio, la minaccia repubblicana e la gestione del passato.

Sull’ultima questione, il Segretario di Stato Owen Paterson deve delineare i piani per il nuovo anno.

“Servono soldi e personale”, ha detto Baggott.

“Ci sono un sacco di persone che rimangono frustrate. Non hanno la chiarezza circa quello che è successo”.

In assenza di qualsiasi processo concordato, Baggott è “totalmente fiducioso (nel lavoro) dell’Historical Enquiries Team (HET) e vuol fare in modo che le inchieste possano andare avanti rapidamente”.

Guardando al futuro, ha detto: “Sono cautamente ottimista sul fatto che avremo un bilancio che ci permetterà di pianificare per i prossimi quattro o cinque anni, piuttosto che affrontare le cose nel corso dell’anno.

“Possiamo continuare a riformare”.

Ha detto che la minaccia dei repubblicani resta grave e ha parlato del suo rammarico per tale situazione.

“C’è sempre stata sin da quando sono arrivato e continua.

“Sono profondamente rattristato dall’esistenza di uno zoccolo duro di persone che vedono la violenza come la strada da seguire, piuttosto che utilizzare la politica”.

Baggott ha già segnalato che con la progressiva eliminazione della riserva a tempo pieno dovrà spostare gli ufficiali in prima linea dai compiti che svolgono attualmente per proteggere le stazioni di polizia.

Delle sue speranze per i prossimi anni, ha detto al Belfast Telegraph del suo desiderio è “che ci sia consentito di svolgere compiti di polizia per tutti, e in particolare per la prossima generazione di giovani che crescono”.