Il comandante della PSNI si è detto profondamente preoccupato del rischio concreto che un altro agente venga ucciso sotto ai suoi occhi

Matt Baggott | Chief Constable PSNIIl commento di Matt Baggott giunge mentre gli invstigatori continuano ad interrogare un uomo per la bomba da 230 chilogrammi abbandonata in un furgone a Newry una settimana fa.

Il ventiseienne è stato fermato nella zona di Rostrevor e viene interrogato dagli investigatori ad Antrim.

Il Chief Constable ha detto che la PSNI è determinata a sconfiggere la minaccia repubblicana, ma gli ultimi sviluppi mostrano come sia più facile da dire che da fare.

“Stiamo lavorando al completo, per tutto il tempo per fermare, prevenire, scoraggiare e portare le persone alla giustizia. La minaccia è molto reale e molto grave”.

Gli investigatori che stanno indagando sull’omicidio del poliziotto Ronan Kerr stanno ancora interrogando tre uomini, oltre che sull’attacco anche per la scoperta della fabbrica di bombe nella Contea di Tyrone.

Meno di due settimane l’agente Ronan Kerr fu ucciso fuori dalla sua casa a Omagh.

Matt Baggott ha detto che le manifestazioni di sostegno per la polizia ai funerali della recluta venticinquenne, sono state “senza precedenti”.

“Se si ascolta quanto detto al funerale di Ronan, sono decisi a non dar strada a queste persone. Non credo che si potrebbe ottenere una condanna più universale per quello che fanno”.

Secondo il comandante Baggott non ha senso che le persone siano scoraggiate dall’arruolarsi nella PSNI, sulla scia dell’omicidio Kerr.

“Questo servizio di polizia è un leader mondiale che ha attraversato enormi cambiamenti. Abbiamo persone in fila per unirsi a noi. Non vedo persone che vogliono andarsene”.