Kevin McDaid, l’uomo di Coleraine ucciso dai lealisti lo scorso mese, faceva parte di una banda armata che in precedenza aveva aggredito uno degli accusati, è stato riferito in tribunale

David Craig Cochrane

David Craig Cochrane

L’affermazione è stata fatta durante una richiesta di rilascio su cauzione presentata da David Craig Cochrane di Windyhall Park a Coleraine.

Un avvocato ha riferito che il proprio cliente era “finito sotto attacco” da parte di una banda armata, tra cui Kevin McDaid, dopo essere entrato nell’area di Heights per rimuovere le bandiere.

Le richieste di rilascio su cauzione presentate da Cochrane e da altri due arrestati sono state respinte.

McDaid morì in seguito al pestaggio da parte di una banda di lealisti vicino alla sua abitazione in Somerset Drive.

L’avvocato di Cochrane ha riferito che il suo cliente ha ammesso di trovarsi nell’area ma di essersene andato dopo aver visto un “criminale di professione” che ha “intimidito la sua famiglia e qualcuno di cui aveva paura” nella banda armata.

La difesa ha anche ricordato come l’accusa “avrebbe dovuto fornire qualche pensiero notevole se desidera proseguire con questa accusa (di omicidio) considerato che il deceduto è morto per un attacco di cuore”.

Anche Aaron Beech, 23 anni sempre di Windyhall Park, ha chiesto il rilascio su cauzione. L’uomo è accusato del tentato omicidio dell’amico di McDaid, Damien Fleming, e di aggressione.

Prendendo a calci e urlando

Kevin McDaidQuattro testimoni hanno riferito alla corte di averlo visto prendere a calci e urlare contro Fleming mentre si trovava a terra e Beech ha ammesso di essersi recato ell’area insieme ad altre 40 persone “di cui non conosceva nessuno”, per rimovere le bandiere prima di lanciare un cassonetto attraverso una finestra.

Un avvocato di Beech ha affermato che la credibilità dei testimoni era “sotto pressione” a causa del loro racconto dell’attacco contro McDaid.

Ha detto che i testimoni hanno comunicato agli agenti di aver visto McDaid colpito con bastoni e bottiglie ma “sorprendentemente poche abrasioni sono state ritrovate sul corpo”.

Durante l’ultima richiesta di rilascio presentata da David Cochrane Senior, 47 anni, accusato di rissa, è stato comunicato al giudice che almeno due testimoni lo posizionano sulla scena, facente parte di un gruppo armato con bastoni e mazze mentre grida slogan settari.

Secondo il suo avvocato Cochrane Senior ha negato di essere stato lì e di ritenere “molto strano” che nessuno dei testimoni lo abbia riconosciuto dal nome, “visto che per la sua altezza e peso è molto conosciuto nella zona di Heights”.

Il magistrato Richard Wilson ha respinto tutte le richieste basandosi sul fatto che le indagini della polizia sono ancora in corso, le tensioni nella zona sono ancora elevate e potrebbe esserci un rischio di interferenza con i testimoni.

Altri sette uomini, tutti accusati di reati collegati all’incidente, sono apparsi questa mattina in videoconferenza con il tribunale di Coleraine. Non è stata presentata alcuna richiesta di rilascio su cauzione per loro.

Tutti i 10 uomini sono stati rimandati in custodia per comparire nuovamente in tribunale, sempre in videoconferenza, il prossimo mese.