Martin McGuinnessI gruppi repubblicani, afferma Martin McGuinness, vivono in un mondo fittizio se credono di poter riunire l’Irlanda con la violenza.

Parlando ad una tradizionale commemorazione repubblicana della Rivolta di Pasqua del 1916, la figura di spicco dello Sinn Fein ha detto che l’azione portata avanti dai ribelli è stata inutile, stupida ed egoistica.

Dichiarando che il conto alla rovescia per un’Irlanda unita era già iniziato, il vice primo ministro di Stormont ha detto alla folla – a The Loup, nella contea di Derry – che l’unificazione va conquistata in modo pacifico e democratico, oltre che con l’appoggio degli unionisti.

Ha anche respinto delle dichiarazioni fatte da estremisti che proclamavano di essere il vero esercito repubblicano irlandese.

McGuinness ha detto che l’IRA al tempo dei Troubles non era una gruppo di guerrafondai.

“Erano una forza rivoluzionaria che si è allontanata dall’equazione politica una volta creatasi l’opportunità di portare avanti la lotta per un’Irlanda unita attraverso mezzi pacifici”, ha affermato.

“L’IRA era – per sua stessa natura – della gente e per la gente. Non avrebbe potuto sopravvivere e combattere lo stato britannico così come fece se fosse stata una piccola organizzazione non rappresentativa della gente.

“La gente non dovrebbe essere illusa, le piccole fazioni che al momento stanno portando avanti azioni armate non sono l’IRA e con le loro gesta non stanno portando avanti obiettivi nazionali e democratici”.

Ha aggiunto: “La popolazione irlandese è unita per quanto riguarda la fiducia negli accordi del Venerdì Santo, di St. Andrews e di Hillsborough, e cercare di sovvertire la volontà della popolazione irlandese non è solamente inutile, ma anche stupido ed egoista”.