Importanti unionisti reagiscono alla richiesta di Martin McGuinness di scuse da parte della Regina per la Bloody Sunday, prima della sua visita nella Repubblica

Martin McGuinnessVenerdì sera, durante il Late Late Show di Rté, il conduttore Ryan Tubridy ha chiesto al vice primo ministro nordirlandese se riteneva importante il gesto (di scuse) da parte della regina.

McGuinness ha risposto che i membri della “famiglia reale britannica sono Colonnelli in Capo del Reggimento Paracadutisti” e da parte loro non ha mai sentito “la regina Elisabetta o qualcuno dei suoi figli dire qualcosa sull’omicidio di 14 persone avvenuta sulle strade della mia città”.

Quando è stato pressato sull’argomento McGuinness ha replicato: “Si può dedurre che non sono lieto di una visita della regina d’Inghilterra”.

Il parlamentare del DUP per East Londonderry Gregory Campbell ribatte osservando come McGuinness non ha mai chiesto pubblicamente scusa per il suo coinvolgimento nella “campagna fallimentare” di violenza.

Campbell ha affermato: “Questo commento significa che una persona che ha ammesso pubblicamente di essere stato coinvolto in un’organizzazione il cui scopo era uccidere e ferire, chiamata Provisional IRA, senza mia chiedere pubblicamente scusa per il suo coinvolgimento in quella campagna fallimentare, ha chiesto le scuse della regina”.

Per il parlamentare del DUP “l’ipocrisia di questa dichiarazione non è stata colta da Martin McGuinness”, e ha aggiunto: “Speriamo che questa ipocrisia non farà nulla per rovinare la prima visita della regina di quel paese, in particolare quando a Mary McAleese, presidente della Repubblica d’Irlanda, non è mai stato chiesto di fare scuse simili, per la parte svolta dal suo paese svolto nella creazione dell’IRA, nonostante le sue numerose visite in questo paese”.

Anche Danny Kennedy, parlamentare dell’Ulster Unionist Party, ha espresso la sua “rabbia e disgusto” per le osservazioni pubbliche fatte dal vice primo ministro.

Kennedy ha detto di trovare i commenti “profondamente offensivi e ingiuriosi, dato che l’organizzazione in cui Martin McGuinness era membro attivista e leader, l’IRA, assassinò Lord Louis Mountbatten, zio di Sua Maestà la Regina, e innumerevoli membri delle forze di sicurezza di Sua Maestà la Regina e cittadini”.

Il membro dell’Assemblea per Newry e Armagh, ha dichiarato: “Ancora una volta la maschera o il passamontagna del vice primo ministro scivola via per rivelare i suoi veri sentimenti di amarezza e di odio verso tutte le cose inglesi.

“Così tanto per la sua visione di un futuro condiviso, e indipendentemente dai 200 milioni di sterline (250 milioni di euro) chiaramente sprecati per l’inchiesta sulla Bloody Sunday e le successive scuse del primo ministro (David Cameron)”.

Kennedy ha aggiunto: “E’ chiaro che l’atteggiamento ostile e beffardo di Martin McGuinness rispetto alla famiglia reale, e verso Sua Maestà la Regina in particolare, continua ad agire come un grave ostacolo per un’autentica riconciliazione, non solo all’interno dell’esecutivo nordirlandese o nell’Assemblea, ma in tutta l’intera comunità”.