Il leader della Real IRA Michael McKevitt era responsabile per la bomba di Omagh del 1998, ha dichiarato un giudice

Michael McKevittIl giudice Morgan ha preso la decisione dopo uno storico caso civile portato avanti da alcune delle famiglie delle vittime di tale atrocità.

Altri tre – Liam Campbell, Colm Murphy e Seamus Daly – sono stati ritenuti responsabili per l’attacco. Seamus McKenna è stato assolto da ogni responsabilità.

Ventinove persone e due gemelli non ancora nati morirono nell’esplosione della bomba di agosto 1998.

I casi civili necessitano di minori quantità di prove, con il giudice che raggiunge al verdetto sulla bilancia delle probabilità. In un caso legale, la colpevolezza deve essere provata oltre ogni ragionevole dubbio.

Con un passo senza precedenti, l’udienza si è trasferita da Belfast alla Suprema Corte di Dublino, a maggio, per permettere l’ascolto delle testimonianze dei poliziotti irlandesi.

Era la prima volta che un giudice nordirlandese si recava nella Repubblica d’Irlanda in veste ufficiale.

E’ stata anche la priva volta che il governo britannico ha aiutato finanziariamente un’azione civile.

Nel 2003 contribuì con il versamento di 800.000 sterline, per coprire parte del milione e mezzo necessario per avviare la causa.

Nel 2008 due degli imputati avevano presentato appello contro l’eccezionale aiuto legale garantito alle vittime delle famiglie.

Secondo i due uomini una promessa pubblica di assistenza finanziaria alle famiglie prima di qualsiasi autorizzazione legale avrebbe predeterminato l’esito del processo legale.

Ma la Corte di Appello dichiarò di non poter ritenere che il governo avesse abbandonato il suo imparziale e indipendente giudizio.