Massereene Barracks, AntrimPiù di 100 persone hanno partecipato ad una cerimonia a Massereene Barracks nel primo anniversario dell’uccisione di 2 soldati britannici.

Membri della British Legion hanno deposto corone e altre persona hanno lasciato i fiori fuori dall’ingresso della caserma, dove è avvenuto l’attacco.

Una cerimonia privata si è svolta all’interno della caserma. Vi hanno partecipato i familiari dei due soldati ed i membri del 38° Engineer Regiment.

Gli investigatori hanno rinnovato il loro appello per ricevere informazioni.

I genieri Patrick Azimkar, 21 anni di Londra, Mark Quinsey, 23 anni di Birmingham, stavano ritirando delle pizze ai cancelli della base, quando un commando della Real IRA composto da due uomini armati ha attraversato la strada ed aperto il fuoco.

I due fattorini che consegnavano le pizze e altri due militari sono rimasti feriti nello stesso attacco.

Sarebbero dovuti partire poche ore dopo per l’Afghanistan e già indossavano le divise per il deserto, pronti a salire sull’aereo.

Due repubblicani, Colin Duffy e Brian Shivers, sono stati accusati dei due omicidi e per tentato omicidio. Altre 13 persone sono state fermate ed interrogate negli ultimi 12 mesi, in collegamento con l’attacco.

Il Soprintendente Peter Farrar della PSNI ha detto che le indagini proseguono e pensa ci possano essere molte persone nella comunità ad avere informazioni in grado di aiutare la sua squadra e chiede loro di uscire fuori.

“Un anno dopo questa atrocità, le famiglie di Mark e Patrick sentono ancora una tremenda quantità di dolore. Possiamo solo augurarci che con il tempo, il dolore si attenui”, ha affermato.

Due giorni dopo la morte dei soldati britannici, il poliziotto Stephen Carroll fu colpito a morte dalla Continuity IRA a Craigavon.