Michael Tighe - Diarmuid O'Neill

Michael Tighe – Diarmuid O’Neill

Un ex membro di sorveglianza dell’MI5 britannico ha descritto come seguì il volontario dell’IRA Diarmuid O’Neill per mesi prima che fosse ucciso a Londra

L’ex ufficiale dell’intelligence militare britannica, nome in codice Robert Acott, ha anche ammesso di aver infranto i trattati internazionali attraversando il confine senza il permesso del ministero degli Esteri di Dublino. Le incursioni illegali nelle 26 Contee servivano a monitorare i repubblicani e ad incontrare gli agenti infiltrati.

Parlando al reporter Nick Hopkins per il programma BBC Newsnight, Acott ha detto di aver viaggiato in tutto il mondo per conto dell’MI5, seguendo persone sospette, compresi presunti membri dell’Irish Republican Army, in Europa e nel Medio Oriente, grazie ad un passaporto con una falsa identità.

Tra le persone seguite c’era Diarmuid O’Neill (a destra nella foto), assassinato a Londra nel 1996 in un raid all’alba presso l’albergo in cui si trovava.

O’Neill è l’unico volontario dell’IRA ucciso dalla polizia in Inghilterra. All’epoca Amnesty International chiese un’indagine sull’omicidio.

“Lo seguito ogni giorno per mesi e, so che sembra una cosa strana da dire, ma quando è stato ucciso mi sono sentito triste per lui” ha affermato Acott.

Denis O’Donovan, portavoce sel settore Giustizia del Fianna Fail nel Senato irlandese, ha detto che solleverà la questione con il ministro della GIustizia Frances Fitzgerald.

Copertura

Nel frattempo, una cospirazione criminosa dell’MI5 per fare ostruzione su una delle più delicate indagini di omicidio del conflitto nordirlandese è stata confermata dopo la scoperta di sezioni chiave di una precedente investigazione segreta compiuta dalla polizia.

Il rapporto dettaglia come le spie dell’MI5 hanno occultato l’esistenza di una registrazione audio di un incidente in cui la Royal Ulster Constabulary, la polizia nordirlandese, sparò e uccise un adolescente disarmato, Michael Tighe (a sinistra nella foto), nel 1982 e quindi distrussero il nastro per impedire che finisse nelle mani dell’investigatore incaricato delle indagini.

Il rapporto raccomanda che i due funzionari MI5 di più alto grado in Irlanda del Nord siano perseguiti per intralcio alla giustizia.

L’autore del rapporto, l’ex comandante della polizia del West Yorkshire Colin Sampson, ha condannato l’occultamento da parte dell’MI5 di una prova fondamentale e ha detto che i responsabili sono colpevoli “nientemeno che di un grave abuso della loro posizione”. Ha aggiunto che le scuse fornite per non aver consegnato il nastro erano “disoneste”.

Sampson ha riportato di aver raccolto prove sufficienti per giustificare il processo contro tre membri dell’MI5 per il loro ruolo nella cospirazione.

Nessuno è stato perseguito legalmente dopo che l’allora Procuratore Generale inglese, Patrick Mayhew, affermò che il governo non riteneva fosse nell’interesse della sicurezza nazionale portare a processo i tre funzionari. La dichiarazione di Mayhew non menzionava l’MI5 e fu costruita in modo che i parlamentari inglesi credessero che Sampson aveva raccomandato di mandare a processo solamente i poliziotti.

Il rapporto di Sampson è rimasto secretato per 30 anni. Tuttavia, alcune sezioni del rapporto furono inserite nella richiesta presentata alla Corte di Appello di Belfast, quando Martin McCauley, che sopravvisse alla sparatoria della polizia, si appellò positivamente contro la condanna per possesso di fucili.