Michael McKevitt

La Corte di Appello Criminale irlandese deve decidere se permettere al fondatore della Real IRA, Michael McKevitt, di presentare appello per la condanna di terrorismo

Nel 2003, primo caso nella storia irlandese, Michael McKevitt fu incarcerato per direzione di terrorismo.

In una storica causa civile del 2009, l’Alta Corte di Belfast ha stabilito che l’uomo era anche responsabile per la bomba di Omagh, che causò la morte di 29 persone e di due gemelli non ancora nati.

L’appello contro la condanna del 2003 si incentra sulla legalità di un mandato.

I suoi legali affermano che la condanna di Michael McKevitt per direzione di terrorismo dovrebbe essere stralciata, perché il mandato di perquisizione utilizzato per controllare casa sua era stato emesso in base alla Sezione 29 della Legge sui Reati Contro lo Stato, il cui contenuto, in base a quanto stabilito dalla Corte Suprema irlandese, era contrario alla costituzione irlandese.

L’avvocato di McKevitt ha chiesto alla Corte d’Appello di decidere se le due questioni erano di sufficiente importanza pubblica per richiedere udienza alla Suprema Corte.

In primo luogo, ha chiesto se una successiva sentenza , che ha stabilito che le prove portate avanti contro una persona condannata erano state ottenute in maniera incostituzionale, erano da considerare un nuovo elemento.

La seconda questione sollevata dall’avvocato è stata quella di chiedere al giudice di stabilire se una disposizione di legge incostituzionale può essere sollevata al processo, prima della condanna.

In risposta, l’avvocato dello Stato ha detto alla corte che McKevitt aveva fallito nel processo e fallito in appello.

In tali circostanze, ha chiesto come qualcuno il cui caso è stato chiuso molti anni prima della sentenza della Corte Suprema possa cercare di ottenere qualcosa.

“Ci dev’essere un punto in cui non è possibile aprire una porta” ha detto l’avvocato dello Stato.

Ha detto che la richiesta di revisione non è stata fatta sulla base di un nuovo avvenimento, ma sulla base della decisione sulla legge da parte della Corte Suprema e non era stato in alcun modo contestato nel processo originale di alcuni anni fa.

I tre giudici della Corte d’Appello hanno riservato la propria decisione a data da destinarsi.

La Real IRA è un gruppo paramilitare repubblicano nato da una scissione dei Provisional IRA (PIRA) nel 1997, in segno di protesta per la direzione che la PIRA stava prendendo nel processo di pace.

L’estate seguente, la Real IRA fece esplodere un’autobomba nel centro di Omagh, provocando la più grande strage nel conflitto nordirlandese.

Nessuno è mai stato condannato in un tribunale penale per l’attentato.

In assenza di una condanna penale, i parenti di sei delle vittime ha avviato una storica azione giudiziaria civile contro alcuni uomini che ritenevano responsabili dell’attacco.

Nel 2009, un giudice dell’Alta Corte di Belfast ha stabilito che Michael McKevitt, Liam Campbell, Colm Murphy e Seamus Daly erano responsabili per la bomba di Omagh.

Tutti e quattro gli uomini ha presentato appello contro la sentenza del tribunale civile, ma McKevitt e Campbell hanno perso la causa nel luglio 2011.

In quella fase, Murphy e Daly hanno vinto i loro appelli e si sono garantiti un nuovo processo civile.

Tuttavia, nel nuovo processo civile conclusosi a marzo 2013, Murphy e Daly sono stati nuovamente trovati responsabili per l’attentato, quando il giudice ha descritto le prove contro di loro come schiaccianti.

Nove mesi più tardi, Murphy e Daly hanno perso i loro appelli contro il verdetto del nuovo processo civile .