Michael Stone non ha convinto i giudici.
Il killer lealista è stato condannato oggi per il tentato omicidio dei leader shinner Gerry Adams e Martin McGuinness in un attacco armato contro il Parlamento nordirlandese il 24 novembre 2006.

Stone aveva sempre dichiarato che si trattava di “performance art”, negando di aver cercato di assassinare i leader nazionalisti. Davati al giudice affermoò che si trattava “di una parodia su me stesso”.

La mattina del 24 novembre 2006, poco dopo l’apertura dei lavori all’appena insediato Parlamento, Michael Stone cercò di penetrare all’interno del palazzo di Stormont, venendo bloccato da due guardie della sicurezza posizionate poco dopo la porta girevole di ingresso.
Stone lanciò una borsa contenente esplosivo all’interno della hall, dove erano presenti giornalisti e cineoperatori.

Il 53enne lealista era in possesso di una pistola giocattolo, varie bombe, coltelli ed un’ascia.

Stone divenne tristemente famoso nel 1988 per aver assassinato 3 repubblicani nel cimitero di Milltown, mentre partecipavano alla cerimonia funebre dei membri dell’Ira uccisi a sangue freddo dalla Sas a Gibilterra.