L’IRA (Irish Republican Army) ha confermato che Mickey Barr, ucciso lunedì sera a Dublino, era un membro dell’organizzazione armata repubblicana.

Originario di Strabane, Contea di Tyrone, al repubblicano hanno sparato in testa nel pub da lui gestito nella capitale irlandese.

Mickey Barr nel passato è stato incarcerato a Portlaoise e lo scorso anno, insieme ad altri sei uomini, ha visto decadere l’accusa di appartenenza all’IRA.

La sua morte è stata collegata alla faida tra le famiglie criminali Kinahan e Hutch, che fino ad ora ha lasciato 6 vittime sul terreno.

Due uomini a volto coperto sono entrati nel pub Sunset House nella zona di Summerhill e hanno sparato a Mickey Barr tre volte.

Alcuni giorni prima la polizia irlandese aveva perquisito accuratamente la sua abitazione.

L’ultima serie di uccisioni sono iniziate a febbraio, quando alcuni uomini armati e vestiti con uniformi della Garda sono entrati nel Regency Hotel di Dublino sparando all’impazzata con fucili automatici.

David Byrne, figura di spicco della banda di Kinahan, è rimasto ucciso mentre gli assalitori sono riusciti a fuggire.

In una dichiarazione, l’IRA ha detto che Mickey Barr era un “volontario IRA” ma che “non era coinvolto in alcuna faida”.

Il gruppo repubblicano ha aggiunto che le armi utilizzate nell’attacco al Regency Hotel “non erano armi IRA”.

Nella dichiarazione l’IRA afferma che lo Stato ha avuto un ruolo nell’omicidio di Mickey Barr.

“Riteniamo fermamente che c’è una sorta di coinvolgimento dello Stato nello sforzo di trascinare l’IRA nella faida criminale in atto in Irlanda” dicono i repubblicani.

Un portavoce di An Garda Siochana ha detto la scorsa notte che membri di un’unità speciale erano nella zona di Gardiner Street al momento dell’attacco.

“Gardiner Street è a circa 2/3 minuti di auto dalla zona dell’omicidio” ha spiegato il portavoce.

A giugno 2015 le accuse contro Barr e altri sei uomini di appartenenza all’IRA – divenuta molto prominente nel 2012 dopo la “fusione” tra Real IRA e repubblicani di Derry e del Mid-Ulster – furono rigettate dopo che un tribunale stabilì che i loro arresti non erano legali.

Mickey Barr doveva comparire in tribunale a Dublino questa settimana per ascoltare la sentenza per aver trattato articoli rubati.

Il repubblicano sarebbe un amico di un uomo di Strabane ritenuto il sospettato chiave dell’attacco al Regency Hotel.

L’uomo, il cui nome non è stato comunicato ma sarebbe un ex prigioniero repubblicano, è stato soprannominato “Coppola” (Flat Cap in inglese, ndt) dopo che è stato fotografato a volto scoperto mentre fuggiva dal Regency Hotel indossando, appunto, una coppola.

Sarebbe stato collegato al gruppo Republican Action Against Drugs e nel 2014 fu scagionato dall’accusa di aver preso parte ad una punizione armata (Knee capping, il ferimento tramite sparo nel retro del ginocchio, Ndt) avvenuto anni prima.

La scorsa settimana la PSNI avrebbe perquisito l’abitazione di Strabane dell’uomo, insieme ad un’altra proprietà.

Una perquisizione era già avvenuta nei primi mesi dell’anno.

L’omicidio di lunedì non è il primo caso di attacco contro membri della famiglia Barr.

Nel 2002 il padre di Mickey, Colin Barr, sopravvisse dopo essere stato brutalmente picchiato e colpito da proiettili ai gomiti e alle gambe dall’INLA.

L’attacco del Regency Hotel sarebbe la vendetta della fazione della famiglia Hutch per l’omicidio di Gary Hutch eseguito in Spagna lo scorso anno da un killer dei Kinahan.

Gary era il nipote di Gerry Hutch, detto “Il Monaco” (The Monk, Ndt), a capo della banda che porta il suo nome.