Martin McGuinness
La PSNI ha avvisato il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness di una minaccia “reale e attiva” contro la sua vita proveniente dai gruppi repubblicani non allineati al processo i pace. Lo riferisce lo stesso McGuinness.

Ha spiegato che gli investigatori hanno messo in relazione la minaccia con la sua condanna al ritrovamento di bombe di mortaio nella sua nativa Derry e alle dichiarazioni di sostegno per il lavoro del Police Service of Northern Ireland (PSNI).

Il prominente politico repubblicano, che ha detto di essere stato informato della minaccia da un ufficiale della PSNI la scorsa notte, ha insistito che non si farà mettere a tacere dai gruppi repubblicani.

“Ieri sera ho ricevuto la visita della PSNI a casa, che mi ha informato di una minaccia reale e attiva contro di me proveniente da un gruppo di Derry,” ha raccontato.

“Hanno collegato la minaccia alla mia condanna per il recente tentato attacco con bombe di mortaio in città e alle altre osservazioni fatte a sostegno della PSNI.

“Sia io che la PSNI stiamo prendendo sul serio questa minaccia. Tuttavia ci sono momenti in cui la leadership politica non può restare in silenzio, e non sarò messo a tacere da minacce di questo tipo.

“Voglio difendere il processo di pace dagli attacchi provenienti da qualunque parte, che si tratti di questi gruppi o dei manifestanti lealisti per la disputa sulle bandiere negli ultimi mesi.

“Questo la dice lunga sulla mentalità di chi controlla i gruppi come quello responsabile della minaccia. Nella loro logica distorta pensano che minacciando i repubblicani irlandesi e le loro famiglie in qualche modo portano avanti la causa della riunificazione irlandese.

“Sono molto sicuro dela mia posizione. Sono anche sicuro che è il percorso condiviso dai repubblicani in tutta l’isola realmente interessati a costruire un nuovo condiviso per l’Irlanda; repubblicani che hanno messo l’Irlanda davanti all’ego, alla criminalità e al guadagno personale”.

La minaccia di morte è l’ultima di una recente ondata contro i politici della regione.

I rappresentanti eletti provenienti da tutti i partiti politici sono stati oggetto di simili intimidazioni, da parte di estremisti di entrambe le parti, nel corso della controversia riguardante la bandiera dell’Unione in Irlanda del Nord.

Ieri Conal McDevitt parlamentare del Social Democratic and Labour Party (SDLP), ha detto di aver ricevuto una pallottola e un biglietto di condoglianze via posta.

McDevitt, rappresentante eletto a South Belfast, ha anche detto che non si farà scoraggiare dallo sviluppo.