Alliance Party | © Pacemaker

Gli investigatori hanno avviato le indagini per scoprire i responsabili di un attacco con bottiglie incendiarie contro l’ufficio dell’Alliance Party a East Belfast

Sabato sera, intorno alle 22:45, due bottiglie molotov sono state lanciate contro l’ufficio della parlamentare Naomi Long in Upper Newtownards Road.

Un ordigno incendiario ha preso fuoco sulla strada ma è stato spento da una pattuglia di polizia in transito. L’altro ordigno non si è incendiato.

La polizia ritiene che un uomo con una felpa rossa con cappuccio sia coinvolto nell’attacco. È stato visto correre via in direzione di Finvoy Street.

Naomi Long ha condannato l’attacco contro l’ufficio, preso di mira ad inizio anno nel corso della disputa per le bandiere.

Sabato un uomo è stato formalmente accusato per un allarme bomba contro l’ufficio lanciato il mese scorso.

“Questo non è un attacco contro una persona o contro un ufficio, è un attacco alla democrazia”, ha affermato la parlamentare.

“Non può esserci giustificazione per questo e non c’è posto per questo genere di violenza nelle nostre strafe”.

Da quando il Consiglio comunale di Belfast ha votato per limitare il numero di giorni in cui esporre la bandiera dell’Unione dai pennoni del municipio, ci sono stati attacchi contro l’ufficio e contro abitazioni dei membri di Alliance Party.

Il consigliere dell’UUP Jim Rodgers ha affermato: “Nessuno ha il diritto di infrangere la legge ed è tempo che chi agisce in questo modo si fermi immediatamente.

“Tutti noi stiamo cercando di andare avanti, senza guardare alla religione, colore, classe o credo e questo non avverrà fino a quando la gente non inizierà a realizzare che, con questi atti, provocano maggiore divisione”.

Gli investigatori chiedono aiuto ad eventuali testimoni.