Ieri pomeriggio si è tenuta ad Armagh la cerimonia funebre per il cardinale Cahal Daly

Il cardinale, 92 anni, è scomparso il 31 dicembre, tre giorni dopo il suo ricovero presso il Belfast City Hospital per gravi problemi cardiaci.

Era stato Primate e Vescovo di Armagh dal 1990 al 1996. In precedenza fu vescovo per Down e Connor tra il 1982 ed il 1990.

La messa da Requiem è stata celebrata dal suo successore, il cardinale Sean Brady.

Tra i presenti nella cattedrale di San Patrizio anche la presidente d’Irlanda Mary McAleese ed il Taoiseach Brian Cowen.

Alla cerimonia ha partecipato anche l’arcivescovo di Edimburgo, Keith O’Brien, nato nella Contea di Antrim.

Insieme ala gerarchia ecclesiastica irlandese c’erano anche i rappresentanti delle altre chiese cristiane dell’isola.

La monarchia britannica era rappresentata da Lord Caledon, il Luogotenente della Contea di Armagh.

Il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness era seduto a fianco di Brian Cowen. Il primo ministro Peter Robinson non ha potuto partecipare alla funzione.

Due importanti membri del DUP si sono recati, prima della cerimonia, a casa del cardinale Brady per portare le condoglianze del loro leader al Primate d’Irlanda.

Sammy Wilson e Arlene Foster sono arrivati insieme all’Ara Coeli accanto alla Cattedrale di San Patrizio, dove sono stati accolti dal cardinale Brady. Neanche loro hanno partecipato alla messa da Requiem per il cardinale Daly.

Neppure il Nunzio apostolico né il cardinale Desmond Connell hanno partecipato alla funzione. Nel corso del funerale è stato letto ai 1.000 partecipanti il messaggio di cordoglio di Papa Benedetto XVI.

“Ricordo con gratitudine i lunghi anni di servizio pastorale devoto del cardinale Daly, come prete, vescovo e Primate d’Irlanda, il suo aiuto come membro del Collegio dei Cardinali e specialmente gli sforzi sostenuti nella promozione della giustizia e della pace in Irlanda del Nord”, ha affermato il Papa.

Dopo la cerimonia, il corpo del cardinale Daly è stato tumulato nei terreni della cattedrale, vicino ai suoi predecessori.