Un ex prigioniero lealista ha ottenuto un ordine dell’Alta Corte per far cessare i viaggi della polizia negli Stati Uniti per raccogliere i nastri delle interviste che ha rilasciato al progetto universitario del Boston College

Winston "Winkie" ReaGli avvocati che rappresentano Winston “Winkie” Rea hanno chiesto un’ingiunzione ad interim dopo aver appreso che gli agenti della PSNI si sarebbero recati a Boston nel fine settimana.

Dopo l’udienza svolta venerdì a Belfast è stato deciso che nessuna consegna di nastri dovrà avvenire prima di giovedì (29 gennaio, Ndt), quando il caso sarà nuovamente analizzato.

L’avvocato di Rea ha anche detto che la PSNI deve fornire motivazioni più specifiche per il recupero del materiale del Boston College.

Winston “Winkie” Rea è stato uno delle decine di lealisti e repubblicani che hanno fornito testimonianze per un progetto orale destinato a creare una storia orale del conflitto dell’Irlanda del Nord.

Le interviste sono state fornite al Boston College, con la specifica promessa che i nastri non sarebbero stati resi pubblici fino alla morte dei protagonisti.

Ma tali rassicurazioni fornite dal Boston College sono state cancellate nel 2013, quando gli investigatori della polizia nordirlandese che indagano sul rapimento e sull’omicidio di Jean McConville – la più conosciuta dei Disappeared uccisa dall’IRA nel 1972 – hanno ottenuto le trascrizioni fornite dall’ex componente dell’IRA Dolours Price.

Tale materiale è stato consegnato dopo battaglie giudiziarie avvenute su entrambi i lati dell’Atlantico.

Winston “Winkie” Rea, ex-prigioniero e genero del defunto leader dell’UVF Gusty Spence, sta ora cercando di rivedere giudizialmente i tentativi del pubblico ministero di ottenere le sue interviste.

Rea sostiene che un mandato di comparizione per ottenere il materiale sia illegale.

All’inizio di questa settimana è stato rivelato in tribunale che i nastri sono stati passati alle autorità statunitensi.

A quel punto il giudice Treacy ha detto che nulla può impedire alla PSNI di recarsi in America per raccoglierli.

Tuttavia, il team legale di Rea ritiene che nulla dovrebbe accadere prima della nuova udienza della prossima settimana.

I legali hanno presentato una domanda d’urgenza dopo aver scoperto che la polizia stava progettando di partire a Boston oggi (domenica 25 gennaio, Ndt).

Gli avvocati di Winston “Winkie” Rea hanno sostenuto che senza conoscere i pieni motivi sulla ricerca dei nastri del Boston College, non si tratterebbe altro che “una battuta di pesca”, in cui si cerca senza avere un chiaro obiettivo.

Il giudice ha quindi deciso di imporre un provvedimento cautelare.