E’ stato comunicato all’Alta Corte che la famiglia di un agente di polizia è stata trasferita dopo aver saputo che il ragazzo accusato di omicidio stava raccogliendo informazioni per i terroristi

John Paul WottonLa dichiarazione è stata fatta quando a John Paul Wootton, 18 anni appena compiuti, di Collingdale, Lurgan, il giudice ha rifiutato il rilascio su cauzione.

Il giovane è accusato dell’omicidio del poliziotto Stephen Carroll, 48 anni, avvenuto nella zona di Lismore Road a Craigavon, a marzo.

E’ stato affermato che presunti residui di polvere da sparo simili a quelli utilizzati nell’attacco contro l’agente sono stati ritrovati nella sua autovettura.

Wootton è anche accusato di possesso di arma da fuoco con intento di mettere a repentaglio la vita, di raccogliere informazioni per contro dei terroristi e di appartenenza alla Continuity IRA.

Il Consiglio della Corona ha detto che la vittima stava rispondendo ad una chiamata al 999 (il numero delle emergenze in Nordirlanda, NdT) per una finestra rotta quando due proiettili sono stati esplosi contro l’auto della polizia.

Una prima autopsia ha stabilito che Carroll è morto per un singolo colpo alla testa.

L’omicidio è stato rivendicato dalla Continuity IRA.

Secondo la Corona, Wootton – all’epoca diciassettenne – era stato arrestato il giorno seguente alla morte dell’agente Carroll e trattenuto per quasi due settimana nella stazione della polizia di Antrim. Durante la sua detenzione si è rifiutato di rispondere alle domande o cooperare, è stato aggiunto.

La Corona ha riferito che le indagini hanno rivelato che la Citroen Saxo dell’accusato era parcheggiata a 120 metri dalla scena del delitto e fu spostata pochi minuti dopo gli spari.

Munizioni

Stephen Carroll“Questo è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso (CCTV) e mostrato al difensore durante gli interrogatori. Il veicolo è stato perquisito dalla polizia ed esaminato dalla scientifica, ha detto l’avvocato della Corona.

Vestiti e una grande quantità di residuo di polvere da sparo è stato scoperto nel portabagagli dell’auto. Una maglia sequestrata a Wootton conteneva lo stesso residuo.

L’avvocato ha affermato che il residuo è compatibile con le munizioni utilizzate per uccidere il poliziotto, anche se i risultati finali non sono attesi prima della fine del mese.

Al tribunale è stato riferito che le ricerche sulla Saxo e sull’indirizzo collegato all’accusato ha portato alla scoperta di materiale scritto e fotografico.

Un portatile con riferimento al “sostegno della Continuity IRA” è stato recuperato insieme con immagini probabilmente riguardanti Wootton vestito con abiti paramilitari.

L’avvocato della corona ha aggiunto: “Le dichiarazioni dei testimoni sono state fornite e dimostrano che il candidato (al rilascio su cauzione, NdT) è attivamente coinvolto nella raccolta di informazioni ritenute utili ad un’organizzazione terroristica.

“Come diretto risultato la famiglia di un agente è stata trasferita”.

E’ stato riportato che, mentre si trovava in custodia, Wootton ha ricamato fazzoletti con la sigla CIRA.

Opponendosi al rilascio su cauzione l’avvocato ha raffermato che qualora il ragazzo fosse rilasciato potrebbe occultare o disfarsi di materiale ancora ricercato dalla polizia.

Ha detto che l’indirizzo proposto per il rilascio, nella periferia nord di Belfast, non è utilizzabile perché il ragazzo sarebbe a rischio se scoperto abitare lì.

L’avvocato difensore ha ribattuto che nessun tentativo è stato fatto per nascondere o sostituire la targa della Saxo, registrata a nome del suo cliente.

“Sarebbe strano se una persona coinvolta in un reato, come suggerito dall’accusa, si lasciasse rintracciabile su tali basi”, ha riferito.

L’avvocato ha rigettato le accuse secondo le quali Wootton potrebbe scappare qualora fosse rilasciato, insistendo sul fatto che il ragazzo non ha passaporto.

Ma rifiutando la libertà su cauzione, il giudice Treacy ha puntato il dito sul fatto che tale documento non serva per attraversare il confine.

Il giudice ha aggiunto: “Se fosse, come presunto, un membro attivo della Continuity IRA non ci sono dubbi che l’organizzazione sarebbe in grado di fornire la necessaria assistenza e le risorse necessarie per rendersi irreperibile.

“Considero in questo caso che il rischio di fuga sia molto grave”.