Il parlamentare DUP Gregory Campbell ha detto che la questione per il cambio del nome, da Londonderry a Derry, è “morta”

Derry, GuildhallIl Derry City Council non è riuscito a raggiungere un accordo nella seduta di lunedì. Le proposte avanzate da Sinn Fein e SDLP sono entrambe state respinte.

Campbell ha detto che una valutazione dell’impatto ha mostrato che 3.000 persone erano a favore del cambiamento, ma 9.000 erano i contrari.

“Quel risultato mostra chiaramente che la questione è morta, ed è tempo di andare oltre”.

Campbell ha criticato lo Sinn Fein per la volontà di “cercare di ottenere qualcosa di irraggiungibile”.

“Stanno ancora facendo propaganda per l’Irlanda unita, non otterranno neppure quella.

“Devono abituarsi a fare campagna per qualcosa senza ottenerla, ma è la vita, tu vivi e vai avanti”.

Lo SDLP ha proposto di rimandare qualsiasi azione fino all’istituzione di un gruppo di lavoro e alla realizzazione di un’altra consultazione.

Secondo la proposta dello Sinn Fein il Consiglio doveva andare avanti con il suo piano originario di avvicinarsi al Consiglio privato per il cambio del nome ufficiale della città in Derry.

Per il consigliere shinner Kevin Campbell, è riconosciuto che la “maggior parte delle persone quando si riferisce alla città, la chiama Derry”.

“Anche organizzazioni unioniste portano orgogliosamente il nome storico di Derry (gli Apprentice Boys of Derry, ad esempio. NdT). Qual è il problema dello SDLP di perseguire una politica consiliare che è già approvata”, ha aggiunto Kevin Campbell.

“Questo dibattito è stato approfondito e ritengo che sia tempo di prendere azioni decise per ridare il legittimo e storico nome a questa città.

“Ulteriori prevaricazioni aggiungeranno solamente confusione al tentativo di indicare la città con una pletora di nomi”.

Il consigliere Helena Quigley, SDLP, si è detta dispiaciuta per il respingimento delle proposte del partito.

“Lo SDLP ha sempre sostenuto le mosse per far riconoscere ufficialmente il nome di Derry come il nome della nostra città.

“Sfortunatamente altri partiti, come lo Sinn Fein, vogliono forse giocare alla politica e hanno votato contro questa idea e al successivo piano di riunire i leader dei gruppi a lavorare su un possibile futuro, ha detto la Quigley.