uda ulster defence associationL’Ulster Political Research Group (UPRG) (l’ala politica dell’UDA, ndt) a Derry afferma di non aver alcun collegamento con la rivista “The Warrior”, che ha causato diatribe in città nelle ultime 48 ore.

La gente ha chiamato BBC Radio Foyle lunedì, affermando di aver subito pressioni per acquistare la pubblicazione, contenente materiale pesantemente razzista e settario. La PSNI sta esaminando la rivista per determinare se “contravviene alla legge”.

Il segretario regionale di UPRG per Londonderry e North Antrim, David Malcolm, ha detto: “Avendo ottenuto una copia della rivista in questione, ho immediatamente visto che ‘esiste come voce indipendente del vero lealismo e nazionalismo protestante in Ulster’.

“Le affermazioni che la collegano all’UDA e alla regione di North Antrim e Londonderry in particolare sono false e prive di fondamento.

“L’UPRG e la grande comunità lealista non sottoscrive alcuna visione razzista contenuta nella pubblicazione e desidero condannare qualsiasi commento che sostiene il razzismo”.

Il portavoce di UPRG ha detto di credere che questa rivista circoli in questa forma da quasi cinque anni. David Malcolm ha anche sostenuto il “fatto” che è la prima volta che la rivista giunge all’attenzione dei mezzi di informazione ed ai politici dell’area.

Ribattendo ai commenti fatti dalla parlamentare shinner Martina Anderson, ha osservato: “Considerando il background di Martina Anderson quale terrorista, è un po’ ipocrita il suo biasimare la comunità lealista nella caustica maniera nel quale lo ha fatto nelle ultime due settimane. Credo che lo Sinn Fein, lo SDLP a Coleraine e altri stiano utilizzando l’argomento per creare una cortina di fumo che mascheri la disaffezione nella loro comunità e per togliere la pressione dallo Sinn Fein a proposito della loro mancanza di abilità nel risolvere i problemi di comportamento anti-sociale, riguardanti lo spaccio di droga e il repubblicanesimo dissidente prevalente nella loro comunità”.

“Come ‘Director of Unionist Engagement’, Martina Anderson ha mostrato di non aver compreso i problemi che colpiscono la nostra comunità e non è interessata in null’altro che non sia l’annientamento della nostra comunità, retaggio e cultura.

“Le ricordo che non sono stati i lealisti a portare le pistole sulle strade, non sono i lealisti a terrorizzare le comunità e non sono i lealisti che attaccano la PSNI ed i servizi di emergenza”.

L’UPRG ha dichiarato che loro e la grande comunità lealista continuerà “pacificamente” a dimostrare la propria opposizione alle ingiuste istituzioni che hanno permesso la crescita della povertà nelle comunità di base lealiste. Lo scorso giovedì (il 6 luglio), un buon numero di membri della UPRG a eseguito una “marcia di protesta” intorno al Waterside. Non avevano presentato la richiesta per il suo svolgimento 28 giorni prima, come richiesto dalla legislazione sulle parate.

La polizia di Derry ha comunicato che prenderanno “adeguate contromisure” qualora la legge venga infranta di nuovo.

Il 9 luglio l’UPRG di Londonderry e North Antrim aveva dichiarato la cessazione immediata della cooperazione con la PSNI e il non riconoscimento delle istituzioni politiche in Nordirlanda. La mossa è giunta dopo affermazioni che la base lealista era vittima di una ‘green agenda’ portata avanti dalla PSNI – accuse che la polizia ha duramente respinto. Il comunicato emesso da UPRG era sarcastico nei confronti dei politici unionisti e puntava il dito contro la campagna denigratoria dei lealisti, accusati di spacciare droga e di comportamento settario.

La sezione regionale di UPRG dice che la loro posizione non si modificherà fino a quando i problemi non saranno affrontati adeguatamente. Hanno anche respinto le voci secondo le quali le attuali lacune nella sezione dell’UPRG rispecchiano una divisione interna nell’intero Ulster, e non indicano neppure una divisione dell’Ulster Defence Association (UDA). L’UPRG, infatti, fornisce analisi politiche all’UDA.