Maura Horbash, Newry

Una donna, madre di 4 figli, ha riferito a UTV che non lascerà l’abitazione di Newry, nonostante la minaccia di morte ricevuta da una banda di uomini

Maura Horbash era in casa con i suoi figli – il più piccolo di sole 6 settimane – quando il gruppo di uomini è arrivato alla sua porta, giovedì scorso, dicendo loro che avevano 24 ore per andarsene.

“Erano le 18 quando 8 uomini sono arrivati a casa” ha affermato la donna.

“Un uomo continuava a gridare e mi ha detto che se non me ne andavo in 24 ore tornava a dare fuoco alla casa. Ero davvero spaventata”.

Anche la madre di Maura, Stella, si trovava nella casa al momento dell’arrivo della banda.

“È stato davvero spaventoso” ha detto la donna. “Non ho dormito tutta notte e i bambini hanno continuato a piangere”.

La polizia sta gestendo l’aggressione della giovane famiglia rumena come l’ennesimo attacco razzista.

Valerie Harte, consigliere dello Sinn Féin per Newry e Mourne, ha descritto l’incidente come “ripugnante”.

Ha aggiunto: “Qualunque attacco contro la casa di una famiglia deve essere indubbiamente condannato”.